Odio i computer

Odio i portatili plasticoni di tutti i cino-taiwanesi con i loro pachidermici windows vista stracolmi di crapware e incapaci di aprire sin dall’unboxing anche solo il blocco note.

Odio i netbook che hanno la potenza media di uno smartphone ma che il marketing vende come computer veri e propri convincendo la ggggente che ci si possa far girare Final fantasy XIII

Odio i desktop¹

Odio i server che non capisci perché devono stare a consumare cicli di CPU anche senza fare un cazzo oppure che li doti di 6 giga di ram e loro dopo averne usata un giga e mezzo si mettono a swappare

Odio i computer !

………….. Oddio non è che invece che odiare i computer io odi quello che fa girare i computer ?

¹ vedi “odio i portatili plasticoni di tutti i cino-taiwanesi”

VeneziaCamp 2009 what a pure nerd says

Sabato sono stato al VeneziaCamp2009 .

E’ stata una giornata dal mio personalissimo punto di vista strana .

Il piacere di incontrare amici ispirati e squisiti rimane sempre invariato ad ogni occasione , ma quello che però comincia secondo me a venire meno è la voglia di dibattere , seguire i talk e dare un valore agli argomenti che vengono proposti.

E’ un mia sensazione , sia ben chiaro , ma credo che stiamo vivendo un periodo di stasi , che non riusciamo a compiere un passo in avanti . Le relazioni in rete sono molto cambiate da tre anni fa , quando il blog era l’unico strumento per la condivisione on line . Ora è tutto frantumato , disperso  in piccoli atomi attraverso diversi social networks . L’intensità delle relazioni in linea forse si è accresciuta da un lato ma ha perso consistenza in un altro .

Mi piacerebbe essere più preciso e magari fornire ricette per migliorare questi incontri , ma sono ben conscio dei miei limiti e quindi riporto questo post in conclusione verso binari a me più congeniali :)

Insomma what a pure nerd says is : Min***a che connessione ! Forse sarà passato ai più , ma lì dentro ai padiglioni dell’arsenale Venis aveva installato una wireless da 50Mb/s simmetrici !!

Tutti i presenti hanno potuto pregustare il sapore di una presenza online vera ed avere la dimostrazione tangibile che senza problemi di banda la vita migliora e di molto.

Solo uno sforzo in più chiedo a Venis , se mi spostate uno dei Cisco sulla lettera “O’” dell’insegna Casinò lido lato canale che è a portata ottica da casa mia al Lido di Venezia , ché al momento il segnale non arriva , mannaggia. Grazie :)

Fonera 2.0n recensione parte prima

Mi è arrivata grazie a Michelangelo la nuova Fonera 2.0n.

Vediamo subito di cosa si tratta.

Aspetto esterno

fonera 2.0n

La nuova Fonera 2.0n è cresciuta nelle dimensioni. Ora misura 16×3x10 cm , circa un 40% in più del volume della precedente Fonera 2.0 .

La porta USB è ora frontale ,  le porte lan passano da 1 a 4 e le antenne diventano 2.

fonera retro

Nel pannello posteriore , come si puo’ notare , è comparso un interruttore per lo spegnimento della wifi e un bottone del quale non ho capito le funzionalità . Per intuito direi che è un pulsante a doppia funzione , se premuto a lungo effettua un reset dell’unità , se premuto una volta sola attiva la funzione WPS per permettere l’accoppiamento di apparecchi wireless in autoapprendimento WPA/WPA2.

L’alimentazione è fornita da un trasformatore wall plug da 12 volts 1.0A . I consumi dovrebbero quindi essere intorno ai 10 watt.

Nella scatola non è presente la consueta patch ethernet quindi ricordatevi di averne una sottomano prima di aprire la scatola ed effettuare l’installazione altrimenti rimarrete tutta la sera a guardare i led che si accendono senza poter usare la Fonera :P

Specifiche Tecniche

L’hardware è basato su chip ralink RT3052F a 300 Mhz

Il chip in questione fornisce la parte AP in 802.11 b/g/n , 5 porte 10/100 switch e interfaccia per USB OTG, RGMII, SPI, PCM, I2C e UART.

A corredo troviamo un supporto di memoria ram da 64 Mb

Il sistema operativo è un openwrt kamikaze 8.09.1 pesantemente adattato da Fon , sia per la parte del consueto captive portal/heartbeat , sia per il supporto al chip Ralink , non direttamente supportato da OpenWRT.

L’interfaccia utente si raggiunge via web collegandosi attraverso la LAN cablata o la WLAN Myplace all’indirizzo 192.168.10.1 , la password di default è “admin”.

Si tratta di un’interfaccia basata sul Luci project di freifunk , già vista sulla fonera 2.0.

Di fabbrica la fonera 2.0n era flashata con il firmware 2.2.5.0 flipper enduser , la release stabile al momento in cui sto scrivendo.

Per accedere alla console in ssh ho flashato l’ultima release per sviluppatori , la 2.3.0.0 RC1 DEV che si puo’ prelevare da http://download.fonosfera.org/RC/ , scegliendo l’immagine compressa in tgz e caricandola direttamente dall’interfaccia web.

Qui la nuova fonerina mi ha subito impressionato , compiendo l’intera operazione di reflash in 3,5 minuti.

I benefici del processore assai più vispo del precedente e forse di una memoria flash più veloce sono molto evidenti .

L’interfaccia web è veloce , reattiva , intuitiva e completa , con settaggi avanzati anche per l’utente più navigato.

Ecco le schermate più significative dell’interfaccia d’amministrazione.

Welcome page

admin panel
firmware update

Configurazione Plugins (qui nella schermata Twitter plugin )

Impressioni d’uso

Il primo aggettivo  che viene in mente usando la nuova fonera 2.0n è : veloce !

Dall’accensione impiega solo 25 secondi per alzare entrambe le WLAN  , già pronte con il dhcp , il chilli per l’autenticazione e il corretto routing e firewall. E’ senza dubbio merito del nuovo processore e della dotazione di ram.

Di fabbrica la Fonera 2.0n è preimpostata con una chiave WPA di 10 caratteri piuttosto complessa ( numeri e lettere , maiuscole e minuscole ) e in modalità mista b/g/n .

Non ho potuto provare per ora le performance della wireless in draft n , in quanto non sono ancora in possesso di un’apparecchiatura wireless 802.11N , ma come per tutti i dispositivi consumer presenti sul mercato non mi aspetto di ottenere un transfer rate maggiore di 50Mbit/s . Purtroppo anche se i nuovi chip fanno progressi non sono ancora in grado di sostenere velocità maggiori.

La portata del segnale è nella norma ed è stabile ed efficace , sia sulla wlan criptata che sulla wlan pubblica.

Una delle novità introdotte dalla Fonera 2.0n è la possibilità di disabilitare completamente la parte radio tramite l’interruttore on/off posteriore oppure semplicemente escludere la wlan pubblica , trasformando la fonera in un qualsiasi router wifi consumer.

Quest’ultima caratteristica secondo me ci dice qualcosa circa la rinnovata filosofia di Fon , forse.

Se ti do la possibilità di disattivare la funzione più importante del mio dispositivo , quella inerente allo sharing fra la community , significa che la mia aspirazione è quella di diventare (anche) un produttore hardware .

E non è una cosa sbagliata, credo . Sul mercato si trovano decine di prodotti simili alla nuova fonera 2.0n  ma quasi tutti con un firmware limitato che offre poche possibilità all’utente smanettone , obbligandolo ad usare software di terze parti.

Questo dispositivo nasce con già a bordo Openwrt , sviluppato e seguito costantemente da un team di hacker di prim’ordine ed è aperto ad ogni personalizzazione. Io dico che se il prezzo retail si assesterà sui 69 euro potrebbe dare del filo da torcere ai big , Netgear e Linksys in prima fila.

Altra grossa novità sono i plugin uploader e il file sharing.

Queste funzioni però meritano una prova approfondita che mi appresto a fare nei prossimi giorni .

Mi aspetto che se messa sotto stress la fonera 2.0n cominci a fare  il fiato grosso ;)

Staremo a vedere !

Thanks

Anche se ormai nel blog non scrivo praticamente quasi più , oggi è il giorno del mio compleanno e grazie alla struttura sempiterna che caratterizza i blog con il loro sistema di archiviazione voglio mettere qui i ringraziamenti per gli auguri per il mio quarantunesimo compleanno per rileggerli magari sorridendo tra cinque anni , chissà.

Update in constant progress today 10 august 2009

Grazie di cuore:

Ostia , la cablatura Wireless !

E non è come si potrebbe pensare la famosa località balneare laziale , visto che l’articolo parla di wifi sotto l’ombrellone , ma una sana imprecazione veneta alla vista di questo nonsense lessicale

cablatura

Fonera 2.0n

fonera2n

Ieri è stata presentata la nuova Fonera 2.0n .

Sarà in vendita presso il solito shop online di Fon e forse anche attraverso alcune catene di informatica a partire da Settembre.

rearfonera 2

Image credits Brian Solis

Vediamo brevemente le sue caratteristiche :

Processore più performante Ralink 300MHz 64Mb RAM

Protocollo 802.11n

4 porte ethernet

Porta usb 2.0

Hard switch per radio

Firmware 2.2.6.0 con Youtube , Flickr , Picasa e Facebook uploader , Transmission torrent downloader , e samba file sharing.

Prezzo previsto 79€.

Non so veramente come valutare questa novità . Se da un lato spero che le caratteristiche hardware siano finalmente all’altezza dei big players , dall’altro mi domando come possa Fon competere commercialmente con colossi come Netgear o simili.

Se infatti il firmware si rivelerà solido e l’hardware non verrà messo in ginocchio dalle molte funzioni avanzate introdotte , si potrebbe auspicarne l’adozione da parte degli utenti più smaliziati , anche non necessariamente interessati all’ormai scaduto movimento di wifi sharing.

79 Euro comincia ad essere una cifra importante e ritengo che possa comprendere anche il necessario ricarico per ottenere un marginale profitto .

In sostanza se proprio devo dire la verità , la scelta di Fon di reinventarsi come produttore hardware potrebbe essere una via per cercare di uscire dalla crisi iniziata già un anno fa.

Samba PDC . Appunti a mi manera

Sì , lo so , ci sono tonnellate di howto in qualsiasi lingua del mondo per costruirsi in casa un bel controller di dominio stile Windows con Linux e OpenLDAP.

Io però non sono mai riuscito a fare le cose pulite e soprattuto a farlo funzionare come dio comanda , fino a che non ho seguito la guida di Stenoweb .

Completa , esaustiva e semplice , forse perché scritta per Arch e come tutti sappiamo “The Arch way is the easy way” :)

Fatto sta che mi sono fatto due appunti adattandoli per Debian 5.0 Lenny e ho già messo una macchina in produzione con soddisfazione massima del cliente.

Gli appunti sono consultabili qui.

Cittadinanza digitale , Il wifi non funziona proprio a meraviglia ma va bene così

vianello

Venerdì scorso ho partecipato al grande evento dell’inaugurazione della rete pubblica wifi del comune di Venezia.

E’ stato il bateocamp , un meeting di appassionati della rete che si sono riuniti per testare la funzionalità della wifi cittadina e discutere tra di loro e con il vicesindaco Michele Vianello  sugli sviluppi che possono scaturire da questa infrastruttura.

Per simulare un effettivo utilizzo nomade della connessione avevo scelto di non portare con me il notebook ma di dotarmi unicamente di un terminale leggero come l’iPhone . Ebbene il risultato della copertura wifi , basandosi unicamente su questo dispositivo, è stato estremamente deludente. Non so se per via della scarsa sensibilità dello stadio wifi dell’iphone o dello strano comportamento della landing page di VeniceConnected.

Non appena viene selezionato l’SSID di VeniceConnected infatti già dal pannello di controllo viene eseguito safari per la login . Login che deve essere ben scolpita nella mente o scritta in un bigliettino , in quanto se si chiude safari per consultare le note di iPhone il segnale wifi viene sganciato e bisogna ripetere la procedura da capo.

Sono molto curioso di sapere che captive portal sia stato impiegato e perché si sia scelto questo comportamento alquanto strano e poco usabile. D’altro canto ho riscontrato che gli altri compagni di viaggio dotati di notebook avevano molte meno difficoltà a connettersi . Insomma se intendete collegarvi a VeniceConnected , per ora dimenticativi l’iPhone , è troppo macchinoso :)

Ma la parte bella della giornata , scremando le marchette , la fuffa politica e i giornalisti è stato l’incontro con Michele Vianello .
Il “vice” ha le idee chiarissime sulla rete , ha letto tutto quello che noi condividiamo , ha abbracciato le idee giuste e sta sfruttando la sua posizione di amministratore pubblico illuminato per mettere in pratica quello in cui crede.
Il Comune di Venezia negli intenti di Vianello ha intenzione di sostituirsi alle TLC per portare a tutti un canale di comunicazione neutrale e veloce  . Un canale per i cittadini e per le aziende che decideranno di fare base a Venezia.

Nei suoi sogni , e anche nei miei , queste aziende potrebbero sovvertire il destino della città ormai sempre più in mano alla feccia gondoliera ,ai motoscafisti e ai venditori di paccottaglie . Una via per far rinascere Venezia cercando di ripopolare il suo centro fantasmatico e posticcio con giovani ricercatori , imprenditori del web , impiegati nell’indotto che un circolo virtuoso imperniato sulla tecnologia dell’informazione potrebbe portare.

E’ utopia , ma a me piace scaldarmi al tepore di questi bei ideali .

Ricordo a tutti però che il prossimo anno questa giunta terminerà il suo mandato e il grande sogno che Michele cerca di realizzare potrebbe schiantarsi.

Quindi un grido mi sorge spontaneo ed è senza dubbio alcuno : Vianello sindaco !!!

Venezia , la cittadinanza digitale , il wifi pubblico , il bateocamp e tu

bannerbateo

Domani giovedì 2 Luglio 2009 partirò alla volta di Venezia per essere pronto a partecipare al Bateocamp che si terrà Venerdì 3 Luglio 2009 , non un barcamp come il nome potrebbe invocare , ma una presentazione ai bloggers della nuova rete wifi cittadina del comune di Venezia.

L’appuntamento è alle 10.30 al pontile della linea 1 di Piazzale Roma . Lì ci attenderà il nostro anfitrione Gigi Cogo ed insieme a lui ci imbarcheremo su un vaporino e percorreremo tutto il canal grande fino a San Marco e giù fino al Lido dove se il tempo sarà clemente potremo concederci un bel bagno nelle acque cristalline del bel mare Adriatico :)

Durante il tragitto , coperti costantemente da wifi,  effettueremo un completo beta testing della rete  e saremo opinionisti ( che fa tanto reality sciò )  vista la presenza del vicesindaco   Michele Vianello che risponderà alle domande sul progetto muniwifi e cittadinanza digitale.

Io da bravo nerd ho intenzione di chiedere se sarà possibile integrare la mesh wifi cittadina con altre reti wireless magari user generated per agevolare la copertura totale della città .

La giornata di Venerdì continuerà alle 19.00 in piazza San Marco con la caccia al tesoro organizzata da whaiwhai e anche nei giorni seguenti ci saranno eventi legati al wireless con l’esperimento locast del Mit , al quale dedicherò un post nel fine settimana .

Ecco le coordinate per rimanere informati :

il wiki dell’evento

l’account twitter

blog di whaiwhai

Locast experiment MIT

Ci vediamo a Venezia !

iPhone MA712LL aka 2g e OS 3.0 . Problemi di consumo eccessivo batteria

Ieri pomeriggio ho provveduto all’aggiornamento del sistema operativo del mio iPhone 2G alla release 3.0 . E’ andato tutto straordinariamente bene , compreso anche il jailbreak fornito dalla nuova versione di redsn0w .

Tutte le funzionalità del nuovo OS funzionano alla grande , se si fa eccezione di MMS , tethering e digital compass che basandosi su periferiche hardware che il 2G non possiede non sono attivabili .

Bisognerebbe scavare un po’ più a fondo per quel che riguarda gli MMS in quanto dovrebbe essere possibile l’invio senza problemi anche attraverso la rete gprs ma francamente non mi interessa.

Quello che però mi ha subito preoccupato è stato il consumo di batteria spropositato subito dopo l’aggiornamento . L’iPhone ha cominciato a scaldare e a ridurre il tempo di stand by drasticamente portandolo a solo 7 ore !

Ho subito pensato ad un cattivo risultato dell’upgrade ripetendo l’aggiornamento una seconda volta ma tutto è risultato vano.

Non c’erano alternative , la logica diceva che o un’applicazione rimaneva attiva in background consumando cicli di cpu oppure c’era una continua trasmissione radio verso la cella GSM .

Il buzz che si sentiva di continuo avvicinandolo ad un altoparlante dello stereo mi ha rilevato che la seconda ipotesi era quella corretta.

Confortato anche da questo thread sul forum di Apple ho realizzato che occorreva disattivare il push email per chi come me ha edge/gprs  inattivo per mancanza di piano dati del gestore cellulare.

Ecco come procedere :

1) Selezionare impostazioni e poi di seguito seguire le indicazioni delle schermate qui sotto

Immagine 001Immagine 004

Immagine 002

2) Una volta disattivato il push email , l’iphone ritornerà all’operatività consueta , con i suoi due giorni di utilizzo per ricarica.