NerdPad

Sono in contatto con un amico che ha investito in una fabbrica di Shenzhen di device elettronici.

Per il momento niente di straordinario, solo un player multimediale portatile con touch screen ultra economico.

L’altro giorno però mi è balzata in testa la malsana idea di proporgli il concept per un Pad, visto che l’aspettativa introdotta da Apple è alta e che le prime impressioni hanno evidenziato alcune mancanze fondamentali per un felice utilizzo.

Qui di seguito vi incollo il testo della mia mail a Maurizio:

> Ciao Anton,

Ciao Mau!

> Sorry for the late reply, have been a bit preoccupied. I will try and look
> for something similar to what you have recommended, should be relatively
> easy in China, everyone copies eachother! haha…

True, and by the way, I think that the exact copy is really on the way. But in my opinion to copy exactly the iPad isn’t the key for a succesful device.

The point is :  iPad as Apple previewed last week has some flaws which may disappoint end user. One of the major is the lack of freedom. IPad will run, as good old Apple practice, only appstore applications and won’t have a multitasking environment. In other words the end user won’t be the real owner of its own device.
Probably, after one week from it’s launch, the iPad will be jailbroken, but this is another matter.

Here comes the free alternative, so here’s the deal:

Let’s call it : The NerdPad

- 8.7 inches Oled LCD with capacitive touch screen
- ARM processor architecture
- 16 GB SSD mass storage
- 802.11 B/G/N wireless
- 3G baseband
- 2 X 5 Megapixels webcam (front + rear)
- Connectors : ethernet , HDMI , 4 USB ports , audio
- 1400 MAh battery
- 1.5 pounds weight
- 0.6 inches thickness
- extimated operating time 6 hours

I think that such piece of hardware it’s already in the skills of mid-end Shenzhen electronic factories, the focus it’s on software.

The build of Chrome OS should be stable within two months, I think,but since source code is available a team of developpers could try to compile and fit in the device.

> If you have any other recommendations please feel free to send me more
> information or new products you think will work in Italy or anywhere. I
> will try go into china in the next 2 weeks, cause i dont think they will be
> that quick at copying IPAD.

I’m contacting my social base to have feedbacks and ideas ( and I’msure they will flow like a river) and get back to you ASAP

> I am currently importing goods to South Africa, very simple and small
> operations between friends. Hopefully it will become big enough and I can
> progress from there. Has Bruno showed you what I am doing? They are sort of
> MP5 players with numerous codecs built in. Ill send you some fotos if you
> want. I buy them for cheap and sell them for nearly double in South Africa!

I saw it in the website. Unfortunately the market is overwhelmed ofthis kind of devices and I’m afraid that european market won’t give apositive feedback on a yet another multimedia player.

> Anyways Anton we will talk soon!

Longing to see you soon, for real, maybe in HK. I miss my trips to fareast and, weird to say, I miss China :-)

> Ciao!
> Maurizio

Ciao ragazzo!

Ora in questa follia vorrei tirare dentro tutti i lettori del blog.

Come vorreste fosse il vostro NerdPad. Indicatemi nei commenti quello che vorreste implementare in un device simile e io raccoglierò ed invierò i suggerimenti all’amico Maurizio.

Sì, lo so, tutti i colossi dell’elettronica Cino-Taiwanese sono sul pezzo mentre sto scrivendo, ma provarci non costa niente e sognare ancora meno.

Che ne dite?

A ‘Nfami!

Ricevuto stamane e prontamente filtrato dal mio spamassassin :

Gentile cliente,

Poste Italiane intende fornire il proprio sostegno ai terremotati dell’Haiti con diverse iniziative.

In primo luogo la società ha annunciato che devolverà interamente al fondo di solidarietà le commissioni sui bollettini del conto corrente 10 40 0000 intestato a “Poste Italiane per l’Haiti”.

Ciò significa che per ogni cliente che effettua una donazione a favore delle popolazioni colpite dalla calamità, le Poste doneranno alla stessa causa 1,10 Euro.

Avanti Italia per l’Haiti! Siamo Campioni del mondo e possiamo fare molto per l’Haiti. Avanti Fratelli e Sorelle!!!

Accedi ai servizi online per fare una donazione di 1 Euro

Cordiali Saluti.
Posteitaliane

Come potete vedere è scritto in perfetto italiano, ma soprattutto fa leva sul sentimento di solidarietà per la tragedia di Haiti.

Il link che ho omesso, ovviamente, punta ad una sottodirectory di stitchesfla.com, un sito americano di ricami e cucirini.

Il registrant è il seguente:

Registrant:
Domains by Proxy, Inc.
DomainsByProxy.com
15111 N. Hayden Rd., Ste 160, PMB 353
Scottsdale, Arizona 85260
United States

Molto probabilmente il sito è stato compromesso per ospitare la frode.

Insomma, il phishing ormai è diventato pane quotidiano, ma il livello di sofisticatezza in questo caso mi ha particolarmente colpito per due ragioni.

La prima è ovviamente una grammatica ineccepibile, macchiata solo da quel “l’Haiti”, la seconda è una attenta ricerca psicologica sui soggetti sensibili allo scam.

C’è un chiaro richiamo alle pulsioni passionarie, quali il tifo calcistico, l’utopia dell’unità per il bene comune e sta tutto in quel “Avanti Italia per l’Haiti! Siamo Campioni del mondo e possiamo fare molto per l’Haiti. Avanti Fratelli e Sorelle!!! “

Avanti  ’Nfami, le patrie galere sarebbero liete di ospitarvi, schifosi!

Ciao Bernardo

Bernd Kaute (Breslau, 1944 – Porciano,2010)

Spamassassin, beware SysAdm

Bentornati al lavoro, stimati colleghi amministratori di sistema.
Siccome che presumibilmente siete molto più attenti del sottoscritto,  vi sarete già premurati la sera di San Silvestro di aggiornare gli score di spamassassin.

Infatti con lo scattare del nuovo anno, il simpatico script ammazzaspam attiva la regola FH_DATE_PAST_20XX, assegnando un punteggio di 3.2 a tutte le email in arrivo e generando molti falsi positivi.

Per ovviare al problema basta inserire la seguente regola:

score FH_DATE_PAST_20XX 0

in /etc/spamassassin/local.cf.

Ma tanto lo sapevate già, nevvero?

Scenari

Novembre 2010.

Netbook

Schermo LED 12″ ,  HD SSD 48 GB , intel Atom dual core , Nvidia ION , 2 Gb RAM.

OS: ChromiumOS o Jolicloud

Nettop

HD sata 1Tb , intel Atom dual core , Nvidia ION , 4 Gb Ram.

OS: Mythbuntu

Notebook

Schermo LED 15.6″  , HD sata 500 Gb , intel centrino / amd turion X2 , ATI mobility radeon HD , 4 Gb RAM.

OS: Windows 7 home 64 bit o Ubuntu 10.10

Desktop:

Estinti

Server :

hypervisor  ESX o XEN . Interoperabilità con servizi cloud per una completa trasparenza tra macchine hostate su SAN locali o su server remoti.

Odio i computer

Odio i portatili plasticoni di tutti i cino-taiwanesi con i loro pachidermici windows vista stracolmi di crapware e incapaci di aprire sin dall’unboxing anche solo il blocco note.

Odio i netbook che hanno la potenza media di uno smartphone ma che il marketing vende come computer veri e propri convincendo la ggggente che ci si possa far girare Final fantasy XIII

Odio i desktop¹

Odio i server che non capisci perché devono stare a consumare cicli di CPU anche senza fare un cazzo oppure che li doti di 6 giga di ram e loro dopo averne usata un giga e mezzo si mettono a swappare

Odio i computer !

………….. Oddio non è che invece che odiare i computer io odi quello che fa girare i computer ?

¹ vedi “odio i portatili plasticoni di tutti i cino-taiwanesi”

VeneziaCamp 2009 what a pure nerd says

Sabato sono stato al VeneziaCamp2009 .

E’ stata una giornata dal mio personalissimo punto di vista strana .

Il piacere di incontrare amici ispirati e squisiti rimane sempre invariato ad ogni occasione , ma quello che però comincia secondo me a venire meno è la voglia di dibattere , seguire i talk e dare un valore agli argomenti che vengono proposti.

E’ un mia sensazione , sia ben chiaro , ma credo che stiamo vivendo un periodo di stasi , che non riusciamo a compiere un passo in avanti . Le relazioni in rete sono molto cambiate da tre anni fa , quando il blog era l’unico strumento per la condivisione on line . Ora è tutto frantumato , disperso  in piccoli atomi attraverso diversi social networks . L’intensità delle relazioni in linea forse si è accresciuta da un lato ma ha perso consistenza in un altro .

Mi piacerebbe essere più preciso e magari fornire ricette per migliorare questi incontri , ma sono ben conscio dei miei limiti e quindi riporto questo post in conclusione verso binari a me più congeniali :)

Insomma what a pure nerd says is : Min***a che connessione ! Forse sarà passato ai più , ma lì dentro ai padiglioni dell’arsenale Venis aveva installato una wireless da 50Mb/s simmetrici !!

Tutti i presenti hanno potuto pregustare il sapore di una presenza online vera ed avere la dimostrazione tangibile che senza problemi di banda la vita migliora e di molto.

Solo uno sforzo in più chiedo a Venis , se mi spostate uno dei Cisco sulla lettera “O’” dell’insegna Casinò lido lato canale che è a portata ottica da casa mia al Lido di Venezia , ché al momento il segnale non arriva , mannaggia. Grazie :)

Fonera 2.0n recensione parte prima

Mi è arrivata grazie a Michelangelo la nuova Fonera 2.0n.

Vediamo subito di cosa si tratta.

Aspetto esterno

fonera 2.0n

La nuova Fonera 2.0n è cresciuta nelle dimensioni. Ora misura 16×3x10 cm , circa un 40% in più del volume della precedente Fonera 2.0 .

La porta USB è ora frontale ,  le porte lan passano da 1 a 4 e le antenne diventano 2.

fonera retro

Nel pannello posteriore , come si puo’ notare , è comparso un interruttore per lo spegnimento della wifi e un bottone del quale non ho capito le funzionalità . Per intuito direi che è un pulsante a doppia funzione , se premuto a lungo effettua un reset dell’unità , se premuto una volta sola attiva la funzione WPS per permettere l’accoppiamento di apparecchi wireless in autoapprendimento WPA/WPA2.

L’alimentazione è fornita da un trasformatore wall plug da 12 volts 1.0A . I consumi dovrebbero quindi essere intorno ai 10 watt.

Nella scatola non è presente la consueta patch ethernet quindi ricordatevi di averne una sottomano prima di aprire la scatola ed effettuare l’installazione altrimenti rimarrete tutta la sera a guardare i led che si accendono senza poter usare la Fonera :P

Specifiche Tecniche

L’hardware è basato su chip ralink RT3052F a 300 Mhz

Il chip in questione fornisce la parte AP in 802.11 b/g/n , 5 porte 10/100 switch e interfaccia per USB OTG, RGMII, SPI, PCM, I2C e UART.

A corredo troviamo un supporto di memoria ram da 64 Mb

Il sistema operativo è un openwrt kamikaze 8.09.1 pesantemente adattato da Fon , sia per la parte del consueto captive portal/heartbeat , sia per il supporto al chip Ralink , non direttamente supportato da OpenWRT.

L’interfaccia utente si raggiunge via web collegandosi attraverso la LAN cablata o la WLAN Myplace all’indirizzo 192.168.10.1 , la password di default è “admin”.

Si tratta di un’interfaccia basata sul Luci project di freifunk , già vista sulla fonera 2.0.

Di fabbrica la fonera 2.0n era flashata con il firmware 2.2.5.0 flipper enduser , la release stabile al momento in cui sto scrivendo.

Per accedere alla console in ssh ho flashato l’ultima release per sviluppatori , la 2.3.0.0 RC1 DEV che si puo’ prelevare da http://download.fonosfera.org/RC/ , scegliendo l’immagine compressa in tgz e caricandola direttamente dall’interfaccia web.

Qui la nuova fonerina mi ha subito impressionato , compiendo l’intera operazione di reflash in 3,5 minuti.

I benefici del processore assai più vispo del precedente e forse di una memoria flash più veloce sono molto evidenti .

L’interfaccia web è veloce , reattiva , intuitiva e completa , con settaggi avanzati anche per l’utente più navigato.

Ecco le schermate più significative dell’interfaccia d’amministrazione.

Welcome page

admin panel
firmware update

Configurazione Plugins (qui nella schermata Twitter plugin )

Impressioni d’uso

Il primo aggettivo  che viene in mente usando la nuova fonera 2.0n è : veloce !

Dall’accensione impiega solo 25 secondi per alzare entrambe le WLAN  , già pronte con il dhcp , il chilli per l’autenticazione e il corretto routing e firewall. E’ senza dubbio merito del nuovo processore e della dotazione di ram.

Di fabbrica la Fonera 2.0n è preimpostata con una chiave WPA di 10 caratteri piuttosto complessa ( numeri e lettere , maiuscole e minuscole ) e in modalità mista b/g/n .

Non ho potuto provare per ora le performance della wireless in draft n , in quanto non sono ancora in possesso di un’apparecchiatura wireless 802.11N , ma come per tutti i dispositivi consumer presenti sul mercato non mi aspetto di ottenere un transfer rate maggiore di 50Mbit/s . Purtroppo anche se i nuovi chip fanno progressi non sono ancora in grado di sostenere velocità maggiori.

La portata del segnale è nella norma ed è stabile ed efficace , sia sulla wlan criptata che sulla wlan pubblica.

Una delle novità introdotte dalla Fonera 2.0n è la possibilità di disabilitare completamente la parte radio tramite l’interruttore on/off posteriore oppure semplicemente escludere la wlan pubblica , trasformando la fonera in un qualsiasi router wifi consumer.

Quest’ultima caratteristica secondo me ci dice qualcosa circa la rinnovata filosofia di Fon , forse.

Se ti do la possibilità di disattivare la funzione più importante del mio dispositivo , quella inerente allo sharing fra la community , significa che la mia aspirazione è quella di diventare (anche) un produttore hardware .

E non è una cosa sbagliata, credo . Sul mercato si trovano decine di prodotti simili alla nuova fonera 2.0n  ma quasi tutti con un firmware limitato che offre poche possibilità all’utente smanettone , obbligandolo ad usare software di terze parti.

Questo dispositivo nasce con già a bordo Openwrt , sviluppato e seguito costantemente da un team di hacker di prim’ordine ed è aperto ad ogni personalizzazione. Io dico che se il prezzo retail si assesterà sui 69 euro potrebbe dare del filo da torcere ai big , Netgear e Linksys in prima fila.

Altra grossa novità sono i plugin uploader e il file sharing.

Queste funzioni però meritano una prova approfondita che mi appresto a fare nei prossimi giorni .

Mi aspetto che se messa sotto stress la fonera 2.0n cominci a fare  il fiato grosso ;)

Staremo a vedere !

Thanks

Anche se ormai nel blog non scrivo praticamente quasi più , oggi è il giorno del mio compleanno e grazie alla struttura sempiterna che caratterizza i blog con il loro sistema di archiviazione voglio mettere qui i ringraziamenti per gli auguri per il mio quarantunesimo compleanno per rileggerli magari sorridendo tra cinque anni , chissà.

Update in constant progress today 10 august 2009

Grazie di cuore:

Ostia , la cablatura Wireless !

E non è come si potrebbe pensare la famosa località balneare laziale , visto che l’articolo parla di wifi sotto l’ombrellone , ma una sana imprecazione veneta alla vista di questo nonsense lessicale

cablatura