domenica 14 ottobre 2007
Settimana tremenda qui . Lavoro in primis e anche sul piano personale bella tosta .
Ho raccolto comunque un po’ di cose da scrivere per un post assolutamente della serie who cares. Siete avvisati se avete intenzione di proseguire nella lettura.
Chi segue questo blog , avrà saputo che settimana scorsa la mia linuxbox casalinga è morta per cedimento della scheda madre. Ho provveduto a rimpiazzarla con un nuovo computer decisamente muscoloso e con la scelta di Ubuntu come sistema operativo.
La versione di Linux per gli esseri umani scelta è stata la 7.04 Feisty a 64 bit . Non è andato tutto liscio , in quanto la scheda video , una Nvidia 8500 GT non dispone di driver adatti , nemmeno scegliendo i restricted di ubuntu.
Per settare la scheda correttamente , occorre rivolgersi ai driver proprietari di Nvidia , con la scocciatura che ad ogni update del kernel bisogna ripetere manualmente la costruzione dei moduli adatti.
Se vi doveste trovare in una situazione analoga , l’howto che mi ha illuminato e guidato passo passo all’installazione dei corretti driver è qui .
Esiste inoltre un altro problemuccio con le versioni a 64bit di Ubuntu ed è il flash player 9 di macromedia.Infatti , non esiste il supporto a 64 bit per il software di adobe per le versioni Linux. Per poter fare in modo che tutto fili liscio , l’howto da seguire è qui.
Ieri poi ho rotto gli indugi e ho fatto l’upgrade a 7.10 , la Gutsy Gibbon.
Devo dire che nonostante siamo in release candidate , i passi avanti ci sono eccome. Il desktop è curato nei minimi particolari , con compiz attivato di default , la gnome 2.20 , la versione di thunderbird 2.0, nspluginwrapper installato di default per ovviare al problema flash e 64bit e tante altre chicche. Questo è il risultato del mio giocoso desktop cubicolare , attivato solo per motivi di test . Trovo infatti che in un ambiente produttivo di lavoro , il desktop in 3d introduce nausee e mal di mare .

Sulla parte server , ho attivato come al solito il dominio turbolearco.ath.cx in dyndns , alzato apache e una buona shell ssh , che però si può raggiungere solo via VPN , oppure in ipv6 all’indirizzo casale.demaitalia.com.
Sempre durante questa settimana d’inferno , mi sono trovato a combattere con un problema al Macbook.
Dopo aver installato Pocketmac for BlackBerry , il macbook ha cominciato a soffrire di casuale impossibilità di andare in stop. Se da principio non riuscivo a capire per quale motivo , dopo numerose ricerche , ho scoperto che l’impossibilità di attivare la modalità di sospensione erano dovute ad un malfunzionamento del modulo bluetooth. Dal momento che non lo uso , non avrei potuto rendermene conto se non usando systemprofiler.
Pensando ad un guaio software , ne ho provate di tutti i tipi : resettato la PMU e PRAM varie volte , niente da fare .Rassegnato a portare il mac in assistenza , ho fatto un ultimo tentativo . Il system check da DVD di ripristino . Procedere è molto semplice .
Per prima cosa bisogna inserire il DVD di Macosx nel lettore del macbook . Riavviare il portatile e premere il tasto C.
Una volta che il sistema si è avviato da DVD , scegliere il menù Installer -> Open Disk Utilty e scegliere il disco da controllare nella colonna di sinistra.
Selezionare First Aid e poi Verify Disk per controllare se sono presenti errori e Repair Disk per correggerli.
Nel mio caso l’utility aveva rilevato alcuni leggeri errori che ha provveduto a correggere.
Beh da quel momento il problema del modulo bluetooth non disponibile è quasi sparito. Sì , quasi , perchè proprio oggi quando ho iniziato a scrivere questo post dopo sei giorni di uptime e stop e ricariche lisce come l’olio , la maledetta zigzag sull’iconcina del bluetooth è ricomparsa
Continuerò nei giorni prossimi a monitorare la situazione , anche se so per esperienza che i casi sporadici e casuali sono di difficilissima risoluzione per i centri di assistenza. Insomma , non vorrei essere obbligato a sostituire il modulo bluetooth per un driver malfunzionante o semplicemente corrotto.

Qui devo essere un po criptico. Dopo i francesi che s’incazzano i francesi che socializzano
Parte oggi un bel programmino di beta test per lo sbloccaggio della Fonera Plus. Io mi cimento e anche Giorgio farà lo stesso , vediamo che salta fuori .
Beh se siete arrivati fino qui vi ringrazio , questa domenica , sono stato un po’ preso da suzukimarutite acuta.