Luca Sartoni no wifi – no party

Oggi via twitter sono stato attratto dalla presentazione lampo fatta da Luca al eTourcamp di Lugano.
Parla di wifi e quindi lo rilancio di dovere.
Poi se magari mi da qualche altro dettaglio , ne riparliamo qui.

from www.lucasartoni.com

3 commenti

  1. Inviato Novembre 4, 2007 alle 8:45 am | Permalink

    Francamente devo dire che sono molto deluso da FON, o meglio non da FON ma da i Foneros.. Tutti gli Hotspot FON segnati sulle mappe sono teorici, ovvero è difficilissimo trovarne uno a cui collegarti, la maggior parte sono spenti, molti hanno un segnale talmenete basso che non si va da nessuna parte, su altri non ci si riesce a loggare, etc.. Mi sembra che il progetto vada più avanti per numeri, feste, accordi, etc. che non nei fatti.. In Italia ad aver fatto un accordo con FON è stata Elitel che ha prontamente chiuso visto che non pagava Telecom mentre alcuni facevano incetta di Fonere che rivendevano prontamente su eBay.. Forse la cosa sarebbe un tentino da ripensare.. Francesco

  2. Inviato Novembre 4, 2007 alle 1:59 pm | Permalink

    Molto più semplicemente FON in italia, ad ora non è installabile in un contesto ufficiale. Decreto Pisanu e modalità di autenticazione di FON non vanno d’accordo.

  3. Massimiliano
    Inviato Novembre 7, 2007 alle 7:28 pm | Permalink

    Credo che alcuni abbiano fatto i furbi, il che non mi sorpende. La causa principale dello stato attuale della rete FON, la devi ricercare secondo me in FON stessa. Molti hanno dei seri problemi con le fonere. Purtroppo FON dedica molte energie esclusivamntente ad operazioni di facciata mentre molto poco dedica alla qualità dei suoi prodotti e dei suoi servizi. Se la rete è in questo stato la colpa è di FON e non dei furbetti italici.


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  1. [...] post prende spunto dal commento di ieri di Francesco D’Elia su questo [...]

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