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	<title>Dema Blog</title>
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	<description>with the joy of bootstrap</description>
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		<title>Partenza per la Cina</title>
		<link>https://dema.tv/2013/05/09/partenza-per-la-cina/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 May 2013 17:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[personal]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Dopo ben 7 anni di stop, riparto per la Cina. Per ora i sentimenti sono molto contrastanti e le incertezze molto forti. Se questo spazio ha avuto una pausa di pubblicazione dei contenuti è anche dovuta ad un mio progressivo degrado di interesse verso tutto quello che faccio quotidianamente. Spero che questo viaggio/lavoro/ricerca riaccenda in [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2013/05/09/partenza-per-la-cina/">Partenza per la Cina</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo ben 7 anni di stop, riparto per la Cina.<br />
Per ora i sentimenti sono molto contrastanti e le incertezze molto forti.<br />
Se questo spazio ha avuto una pausa di pubblicazione dei contenuti è anche dovuta ad un mio progressivo degrado di interesse verso tutto quello che faccio quotidianamente.<br />
Spero che questo viaggio/lavoro/ricerca riaccenda in me la passione, della quale, ormai, rimangono solo alcune sbiadite impronte. </p>
<p>Mi/ti tengo aggiornato (con il who cares badge sempre appuntato al bavero, mi raccomando). </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Cyanogenmod 10.1 su nexus 7 con Linux</title>
		<link>https://dema.tv/2013/01/07/flashare-cyanogenmod-10-1-su-nexus-7-con-linux/</link>
		<comments>https://dema.tv/2013/01/07/flashare-cyanogenmod-10-1-su-nexus-7-con-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2013 09:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[appunti]]></category>
		<category><![CDATA[adb]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[clockworkmod]]></category>
		<category><![CDATA[cyanogenmod]]></category>
		<category><![CDATA[fastboot]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Scrivo questa guida passo passo per installare cyanogenmod 10.1 su Nexus 7, come promemoria, spero omnicomprensivo, dal momento che su internet non ho trovato una spiegazione chiara ed esaustiva, almeno in lingua italiana. La guida presuppone che venga usato linux come sistema operativo per procedere allo sblocco del bootloader e android-sdk come unico tool necessario. [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2013/01/07/flashare-cyanogenmod-10-1-su-nexus-7-con-linux/">Cyanogenmod 10.1 su nexus 7 con Linux</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivo questa guida passo passo per installare cyanogenmod 10.1 su Nexus 7, come promemoria, spero omnicomprensivo, dal momento che su internet non ho trovato una spiegazione chiara ed esaustiva, almeno in lingua italiana. </p>
<p>La guida presuppone che venga usato linux come sistema operativo per procedere allo sblocco del bootloader e android-sdk come unico tool necessario. </p>
<p>A bomba sui </p>
<h2>Requisiti preliminari</h2>
<p>Procuriamoci il pacchetto android Sdk. Con archlinux dovremo prelevare i seguenti pacchetti AUR: android-sdk e android-sdk-platform-tools. Per le distribuzioni debian-centriche, nello specifico Ubuntu, il pacchetto è disponibile tramite <a href="https://launchpad.net/~nilarimogard/+archive/webupd8/+index?batch=75" title="ppa ubuntu per android-sdk">PPA  W8</a> . Per altre distribuzioni basate su rpm è sufficiente consultare le guide di vostra appartenenza. Qui, ad esempio, <a href="https://fedoraproject.org/wiki/HOWTO_Setup_Android_Development" title="fedora wiki howto android-sdk">c&#8217;è una pagina wiki</a> che spiega come installare l&#8217;android development kit su Fedora.</p>
<p>Lo scopo sostanziale dell&#8217;installazione di android-sdk è di avere due strumenti da console: <em>adb e fastboot</em>, che ci consentiranno di procedere all&#8217;unlock ed al trasferimento delle immagini di cyanogenmod all&#8217;interno del nostro nexus 7.</p>
<p>Ora procediamo all&#8217;operazione, passo passo.</p>
<h2>Passo 1:</h2>
<p>(nexus7)<br />
Assicuriamoci di avere l&#8217;ultima versione di Android 4.2.1 stock installata tramite aggiornamento OTA di Google. </p>
<h2>Passo 2:</h2>
<p>(nexus7)<br />
Abilitiamo il debug usb in Nexus 7. Per farlo, scegliamo: <em>impostazioni->informazioni</em> sul tablet e facciamo tap per 7 volte su Numero Build. Ottenuti i permessi di sviluppatore, scegliamo <em>opzioni sviluppatore</em> e selezioniamo <em>debug USB</em>.</p>
<h2>Passo 3:</h2>
<p>(computer Linux)<br />
Assicuriamoci che fastboot e adb siano stati installati correttamente e che il PATH sia stato esportato, tramite i comandi <em>adb</em> e <em>fastboot</em>, che, lanciati senza argomenti, dovranno restituirci il solito prontuario di help dei parametri disponibili.</p>
<h2>Passo 4:</h2>
<p>(computer Linux)<br />
Scarichiamo l&#8217;immagine della <a href="http://download2.clockworkmod.com/recoveries/recovery-clockwork-6.0.1.9-grouper.img" title="recovery clockworkmod per nexus 7 grouper">recovery di Clockworkmod</a> </p>
<h2>Passo 5:</h2>
<p>(computer Linux)<br />
Scarichiamo i pacchetti necessari per Cyanogenmod 10.1 per <a href="http://get.cm/?device=grouper" title="Cyanogenmod per nexus 7 grouper nightly">Nexus 7 wifi (grouper)</a> e le <a href="http://goo.im/gapps/latest" title="google apps latest">Google Apps</a> per Jelly Bean </p>
<h2>Passo 6:</h2>
<p>(computer linux)<br />
Colleghiamo via usb il nostro computer al nexus7 e verifichiamo che venga riconosciuto da adb, tramite il seguente comando:</p>
<pre>
sudo su
[root@badapple ~]# adb devices
List of devices attached 
015d24bc5d641414	device
</pre>
<p>Se otteniamo, come qui sopra, il seriale del dispositivo, siamo pronti per procedere.</p>
<h2>Passo 7:</h2>
<p>(computer linux)<br />
Trasferiamo le immagini precedentemente scaricate nel Nexus7. Possiamo farlo o via mtd o tramite console con</p>
<pre>
adb push cm-10.1-20130105-NIGHTLY-grouper.zip /sdcard/
adb push gapps-jb-20121212-signed.zip /sdcard/
</pre>
<h2>Passo 8:</h2>
<p>(computer linux)<br />
Otteniamo i permessi di root e posizioniamoci nella directory dove abbiamo scaricato la recovery Clockworkmod. Diamo il comando</p>
<pre> 
adb reboot bootloader
</pre>
<p>per mettere il nexus7 in modalità fastboot. Una volta ottenuta la schermata di fastboot sul nexus7, verifichiamo che il dispositivo venga riconosciuto dal nostro tool con</p>
<pre>
fastboot devices.
</pre>
<p>Anche qui, questo comando dovrà restituirci il numero seriale del nostro nexus7.<br />
Passiamo quindi a sbloccare il bootloader del nostro dispositivo: </p>
<pre>
fastboot oem unlock
</pre>
<p>Apparirà un disclaimer sullo schermo del nexus7, al quale dovremo rispondere yes. I bootloader ora è sbloccato e possiamo installare la Clockworkmod recovery</p>
<h2>Passo 9:</h2>
<p>(computer linux)<br />
Dopo il riavvio del dipositivo ormai sbloccato, ripetiamo la procedura di fastboot mode per installare clockworkmod:</p>
<pre>
adb reboot bootloader
</pre>
<p>La schermata di fastboot, ormai familiare, ci dirà che il dispositivo è sbloccato e che quindi ci sarà possibile flashare Clockworkmod. </p>
<pre>
fastboot flash recovery recovery-clockwork-6.0.1.9-grouper.img
</pre>
<p>La procedura durerà alcuni secondi. Una volta terminata, tramite i pulsanti volume e power del nexus7 potremo riavviare il terminale in recovery mode. </p>
<h2>Passo 10:</h2>
<p>(nexus7)<br />
Dalla schermata di Clockworkmod recovery, tramite i pulsanti volume e power scegliamo nell&#8217;ordine:<br />
wipe data/factory reset<br />
install zip from sdcard<br />
install cm-10-XXX.zip<br />
install gapps-jb-XXX.zip<br />
reboot.</p>
<p>Fatto, il nostro Nexus7 è ora cyanogenmoddato. <img src='http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  </p>
<p>Come ho detto nella premessa, ci sono tonnellate di guide in rete, anche in italiano, ci sono toolkit che fanno tutto in un click, ma questo approccio, che ho usato anche ieri per sbloccare il mio Nexus7, mi è sembrato il più lineare e semplice, con il totale controllo delle operazioni. </p>
<p>Se avessi commesso degli errori o se aveste bisogno di quelche chiarimento, sono sempre disponibili qui nei commenti e su google plus. </p>
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<p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2013/01/07/flashare-cyanogenmod-10-1-su-nexus-7-con-linux/">Cyanogenmod 10.1 su nexus 7 con Linux</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Archlinux e systemd/initscript in tre semplici mosse</title>
		<link>https://dema.tv/2012/11/02/da-sysvinitinitscript-a-systemdinitscript-in-tre-semplici-mosse/</link>
		<comments>https://dema.tv/2012/11/02/da-sysvinitinitscript-a-systemdinitscript-in-tre-semplici-mosse/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2012 17:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[appunti]]></category>
		<category><![CDATA[daemons]]></category>
		<category><![CDATA[initscript]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[systemd]]></category>
		<category><![CDATA[sysvinit]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Se usate archlinux come me e se, compulsivamente, date, anche più volte in un giorno, yaourt -Syua, allora siete già pronti per passare ad un init misto systemd/initscript. Ecco i tre passi da compiere per completare il passaggio: Andiamo su /etc/default/ e modifichiamo il file grub come segue nano -v grub GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="init=/usr/lib/systemd/systemd quiet" Ricreiamo il file [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/11/02/da-sysvinitinitscript-a-systemdinitscript-in-tre-semplici-mosse/">Archlinux e systemd/initscript in tre semplici mosse</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Se usate archlinux come me e se, compulsivamente, date, anche più volte in un giorno, <em>yaourt -Syua</em>, allora siete già pronti per passare ad un init misto systemd/initscript.</p>
<p>Ecco i tre passi da compiere per completare il passaggio:</p>
<ol>
<li>Andiamo su /etc/default/ e modifichiamo il file <em>grub </em>come segue
<pre>nano -v grub
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="init=/usr/lib/systemd/systemd quiet"</pre>
<p>Ricreiamo il file <em>/boot/grub/grub.cfg</em> con i seguenti comandi (ridondanti, ma nel più ci sta il meno):</p>
<pre>grub-install /dev/sda #o l'unità disco dal quale il vostro sistema fa il boot</pre>
<pre>grub-mkconfig -o /boot/grubgrub.cfg</pre>
<pre>mkinitcpio -p linux</pre>
<p>Riavviate</li>
<li>Il nostro sistema ora parte con un sistema di init misto, systemd/sysvinit/initscripts.<br />
Dobbiamo controllare quali demoni partono all&#8217;avvio con il vecchio file <em> /etc/rc.conf </em>e cercare di rimpiazzarli con systemd.<br />
Apriamo due emulatori di terminale come illustrato qui in basso; in uno modifichiamo il file <em>/etc/rc.conf </em>in un altro attiviamo i comandi <em> systemctl enable</em><a href="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/11/parpost2.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-2247" title="parpost2" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/11/parpost2-1024x554.jpg" alt="terminali emulazione dema" width="1024" height="554" /></a>Per ogni demone lanciato precedentemente dagli script sysvinit ed indicati nella riga DAEMONS in rc.conf dobbiamo trovare l&#8217;analogo per systemd.Possiamo aiutarci con la seguente tabella: (courtesy of <a title="Arch daemon list" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Daemons_List">archwiki</a>)</p>
<table border="1">
<tbody>
<tr>
<th>initscripts</th>
<th>systemd</th>
<th>Description</th>
</tr>
<tr>
<td><a title="Acpid" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Acpid">acpid</a></td>
<td>acpid.service</td>
<td>Delivers ACPI events.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Advanced Linux Sound Architecture" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Advanced_Linux_Sound_Architecture">alsa</a></td>
<td>alsa-store.service<br />
alsa-restore.service</td>
<td>Advanced Linux Sound Architecture; provides device drivers for sound cards.</td>
</tr>
<tr>
<td>atd</td>
<td>atd.service</td>
<td>Run jobs queued for later execution.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Avahi" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Avahi">avahi-daemon</a></td>
<td>avahi-daemon.service</td>
<td>Allows programs to automatically find local network services.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Avahi" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Avahi">avahi-dnsconfd</a></td>
<td>avahi-dnsconfd.service</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Bitlbee" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Bitlbee">bitlbee</a></td>
<td>bitlbee.service</td>
<td>BitlBee IRC/IM gateway.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Chrony" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Chrony">chrony</a></td>
<td>chrony.service</td>
<td>Alternative NTP client/server designed for systems not online all the time.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="ClamAV" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/ClamAV">clamav</a></td>
<td>clamd.service<br />
freshclamd.service</td>
<td>Antivirus.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="CPU Frequency Scaling" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/CPU_Frequency_Scaling">cpupower</a></td>
<td>cpupower.service</td>
<td>Userspace tools for the kernel cpufreq subsystem</td>
</tr>
<tr>
<td>craftbukkit</td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>CraftBukkit Minecraft server</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Cron" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Cron">crond</a></td>
<td>cronie.service</td>
<td>Daemon to schedule and time events. The daemon name <em>crond</em> is used by at least two packages, <a href="https://www.archlinux.org/packages/?name=cronie" rel="nofollow">cronie</a> and <a href="https://www.archlinux.org/packages/?name=dcron" rel="nofollow">dcron</a>.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="CUPS" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/CUPS">cupsd</a></td>
<td>cupsd.service<em>or</em> cups.service</td>
<td>Common UNIX Printing System daemon.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="D-Bus" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/D-Bus">dbus</a></td>
<td>dbus.service</td>
<td>Message bus system for software communication.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Cron" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Cron">dcron</a></td>
<td>dcron.service</td>
<td>Daemon to schedule and time events. The daemon name <em>crond</em> is used by at least two packages, <a href="https://www.archlinux.org/packages/?name=cronie" rel="nofollow">cronie</a> and <a href="https://www.archlinux.org/packages/?name=dcron" rel="nofollow">dcron</a>. <a href="https://www.archlinux.org/packages/?name=cronie" rel="nofollow">cronie</a> is the default cron implementation for Arch.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Deluge" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Deluge">deluged</a></td>
<td>deluged.service</td>
<td>Cross-platform and full-featured BitTorrent client.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Deluge" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Deluge">deluge-web</a></td>
<td>deluge-web.service</td>
<td>Cross-platform and full-featured BitTorrent client web UI.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Dovecot" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Dovecot">dovecot</a></td>
<td>dovecot.service</td>
<td>IMAP and POP3 server.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Dropbox" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Dropbox">dropboxd</a></td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>Cross-platform file synchronisation with version control.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="FAM" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/FAM">fam</a></td>
<td><em>deprecated</em></td>
<td>File Alteration Monitor. (deprecated)</td>
</tr>
<tr>
<td>fancontrol</td>
<td>fancontrol.service</td>
<td>Fan control daemon (part of lm_sensors)</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Fbsplash" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Fbsplash">fbsplash</a></td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>Graphical boot splash screen for the user.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="FluidSynth" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/FluidSynth">fluidsynth</a></td>
<td>fluidsynth.service</td>
<td>Software synthesizer</td>
</tr>
<tr>
<td>ftpd</td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>Inetutils ftp daemon</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="GDM" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/GDM">gdm</a></td>
<td>gdm.service</td>
<td>Gnome Display Manager (Login Screen)</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Git" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Git">git-daemon</a></td>
<td>git-daemon.socket</td>
<td>GIT daemon</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Console Mouse Support" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Console_Mouse_Support">gpm</a></td>
<td>gpm.service</td>
<td>Console mouse support.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="HAL" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/HAL">hal</a></td>
<td><em>deprecated</em></td>
<td>Hardware Abstraction Layer. (Deprecated)</td>
</tr>
<tr>
<td>hddtemp</td>
<td>hddtemp.service</td>
<td>Hard drive temperature monitor daemon</td>
</tr>
<tr>
<td>healthd</td>
<td>healthd.service</td>
<td>A daemon which can be used to alert you in the event of a hardware health monitoring alarm (part of lm_sensors).</td>
</tr>
<tr>
<td>iptables</td>
<td>iptables.service</td>
<td>Load firewall rules.</td>
</tr>
<tr>
<td>ip6tables</td>
<td>ip6tables.service</td>
<td>Load firewall rules for ipv6.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="LAMP" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/LAMP">httpd</a></td>
<td>httpd.service<br />
See <a title="Systemd/Services" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Systemd/Services#apache2">Systemd/Services#apache2</a> for manual configuration.</td>
<td>Apache HTTP Server (Web Server)</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Hwclock" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Hwclock">hwclock</a></td>
<td></td>
<td>Not a daemon as such, but on shutdown, updates hwclock to compensate for drift. Only run this daemon if ntpd is not running as both daemons adjust the hardware clock.</td>
</tr>
<tr>
<td>irqbalance</td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>Irqbalance is the Linux utility tasked with making sure that interrupts from your hardware devices are handled in as efficient a manner as possible.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="KDE" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/KDE">kdm</a></td>
<td>kdm.service</td>
<td>KDE Display Manager (Graphical Login)</td>
</tr>
<tr>
<td>krb5-kadmind</td>
<td>krb5-kadmind.service</td>
<td>Kerberos 5 administration server</td>
</tr>
<tr>
<td>krb5-kdc</td>
<td>krb5-kdc.service</td>
<td>Kerberos 5 KDC</td>
</tr>
<tr>
<td>krb5-kpropd</td>
<td>krb5-kpropd.service</td>
<td>Kerberos 5 propagation server</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Laptop Mode Tools" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Laptop_Mode_Tools">laptop-mode</a></td>
<td>laptop-mode-tools.service</td>
<td>Laptop Power Saving Tools</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Lighttpd" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Lighttpd">lighttpd</a></td>
<td>lighttpd.service</td>
<td>Lighttpd HTTP Server (Web Server).</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="LXDE" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/LXDE">lxdm</a></td>
<td>lxdm.service</td>
<td>LXDE Display Manager (Graphical Login)</td>
</tr>
<tr>
<td>mdadm</td>
<td>mdadm.service</td>
<td>MD Administration (Linux Software RAID).</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Music Player Daemon" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Music_Player_Daemon">mpd</a></td>
<td>mpd.service</td>
<td>Music Player Daemon.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="MySQL" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/MySQL">mysqld</a></td>
<td>mysqld.service</td>
<td>MySQL database server.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="MythTV" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/MythTV">mythbackend</a></td>
<td>mythbackend.service</td>
<td>Backend for the MythTV digital video recording/home theater software.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="BIND" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/BIND">named</a></td>
<td>named.service</td>
<td>The Berkeley Internet Name Daemon (BIND) DNS server.</td>
</tr>
<tr>
<td>netfs</td>
<td><em>unused, handled automatically, see</em>remote-fs.target <em>to manually execute scripts</em></td>
<td>Mounts network file systems.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Netcfg" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Netcfg">net-auto-wired</a></td>
<td>net-auto-wired.service</td>
<td>Netcfg replacement for <code>network</code> - connects to wired network</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Netcfg" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Netcfg">net-auto-wireless</a></td>
<td>net-auto-wireless.service</td>
<td>Netcfg replacement for <code>network</code> - connects to wireless network</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Netcfg" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Netcfg">net-profiles</a></td>
<td>netcfg.servicenetcfg@&lt;profile-name&gt;.service</td>
<td>Netcfg replacement for <code>network</code> - connects to profiles</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Configuring Network" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Configuring_Network">network</a></td>
<td><em>(dynamic Ethernet)</em>dhcpcd@&lt;interface&gt;.service</td>
<td>To bring up the network connections.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="NetworkManager" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/NetworkManager">networkmanager</a></td>
<td>NetworkManager.serviceNetworkManager-wait-online.service</td>
<td>Replaces <code>network</code>, and provides configuration and detection for automatic network connections.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Nginx" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Nginx">nginx</a></td>
<td>nginx.service</td>
<td>Nginx HTTP Server and IMAP/POP3 proxy server (Web Server)</td>
</tr>
<tr>
<td>nscd</td>
<td>nscd.service</td>
<td>Name service cache daemon</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Network Time Protocol daemon" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Network_Time_Protocol_daemon">ntpd</a></td>
<td>ntpd.service</td>
<td>Network Time Protocol daemon (client and server).</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Ntop" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Ntop">Ntop</a></td>
<td>ntop.service</td>
<td>Ntop is a network traffic probe based on libcap.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="OpenNTPD" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/OpenNTPD">openntpd</a></td>
<td>openntpd.service</td>
<td>alternate Network Time Protocol daemon (client and server).</td>
</tr>
<tr>
<td>osspd</td>
<td>osspd.service</td>
<td>OSS Userspace Bridge.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="OpenVPN" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/OpenVPN">openvpn</a></td>
<td>openvpn@&lt;profile-name&gt;.service</td>
<td>One for each vpn conf file saved like /etc/openvpn/&lt;profile-name&gt;.conf</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Pdnsd" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Pdnsd">pdnsd</a></td>
<td>pdnsd.service</td>
<td>Proxy DNS server with permanent caching.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Nginx" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Nginx#1st_Method_.22New.22_.28as_of_PHP_5.3.3.29">php-fpm</a></td>
<td>php-fpm.service</td>
<td>FastCGI Process Manager for PHP</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="OSS" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/OSS">oss</a></td>
<td>oss.service</td>
<td>Open Sound System. Alternative to ALSA.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="PostgreSQL" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/PostgreSQL">postgresql</a></td>
<td>postgresql.service</td>
<td>PostgreSQL database server.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Postfix" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Postfix">postfix</a></td>
<td>postfix.service</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Powernowd" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Powernowd">powernowd</a></td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>To adjust speed of CPU depending on system load. See also <a title="CPU Frequency Scaling" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/CPU_Frequency_Scaling">CPU Frequency Scaling</a></td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Prosody" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Prosody">prosody</a></td>
<td>prosody.service</td>
<td>XMPP server.</td>
</tr>
<tr>
<td>ppp</td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>A daemon which implements the Point-to-Point Protocol for dial-up networking.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Preload" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Preload">preload</a></td>
<td>preload.service</td>
<td>Makes applications run faster by prefetching binaries and shared objects.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Psd" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Psd">psd</a></td>
<td>psd.service</td>
<td>Manages your browser&#8217;s profile in tmpfs and periodically sync it back to your physical disk.</td>
</tr>
<tr>
<td>pure-ftpd</td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>FTP server.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Readahead" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Readahead">readahead</a></td>
<td>systemd-readahead-collect.service</p>
<p>systemd-readahead-done.service</p>
<p>systemd-readahead-drop.service</p>
<p>systemd-readahead-replay.service</td>
<td>Readahead for faster boot</td>
</tr>
<tr>
<td>rfkill</td>
<td>rfkill.service</td>
<td>(Un)block radio devices. (.service does not seem to provide equivalent functionality.)</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Rsync" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Rsync">rsyncd</a></td>
<td>rsyncd.service</td>
<td>Rsync daemon.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Rsyslog" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Rsyslog">rsyslogd</a></td>
<td>rsyslog.service</td>
<td>The latest version of a system logger.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Samba" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Samba">samba</a></td>
<td>smbd.servicenmbd.servicewinbindd.service</td>
<td>File and print services for Microsoft Windows clients.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="USB Scanner Support" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/USB_Scanner_Support">saned</a></td>
<td>saned@.service</td>
<td>To share the scanner system over network.</td>
</tr>
<tr>
<td>sensord</td>
<td>sensord.service</td>
<td>Sensor information logging daemon (part of lm_sensors)</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Lm sensors" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Lm_sensors">sensors</a></td>
<td>lm_sensors.service</td>
<td>Hardware (temperature, fans etc) monitoring.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="SLiM" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/SLiM">slim</a></td>
<td>slim.service</td>
<td>Simple Login Manager</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="SMART" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/SMART">smartd</a></td>
<td>smartd.service</td>
<td>Self-Monitoring, Analysis, and Reporting Technology (S.M.A.R.T) Hard Disk Monitoring</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Samba" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Samba#smbnetfs">smbnetfs</a></td>
<td>smbnetfs.service</td>
<td>To automatically mount Samba/Microsoft network shares.</td>
</tr>
<tr>
<td>snmpd</td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>A suite of applications used to implement SNMP</td>
</tr>
<tr>
<td>soundmodem</td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>Multiplatform Soundcard Packet Radio Modem</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="SOHO Postfix" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/SOHO_Postfix">spamd</a></td>
<td>spamassassin.service</td>
<td>e-mail spam filtering service.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Secure Shell" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Secure_Shell">sshd</a></td>
<td>sshd.service<br />
sshd@.service<br />
sshdgenkeys.service</td>
<td>OpenSSH (secure shell) daemon.</td>
</tr>
<tr>
<td>stbd</td>
<td><em>deprecated</em></td>
<td>This daemon was previously necessary for gnome-system-tools. However, as of gnome-tools 2.28, it is no longer needed.</td>
</tr>
<tr>
<td>svnserve</td>
<td>svnserve.service</td>
<td>Subversion server</td>
</tr>
<tr>
<td>syslogd</td>
<td><em>deprecated</em></td>
<td>This was the older and basic system logger.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Syslog-ng" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Syslog-ng">syslog-ng</a></td>
<td>syslog-ng.service</td>
<td>System logger next generation.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Timidity" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Timidity">timidity++</a></td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>Software synthesizer for MIDI.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Tor" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Tor">tor</a></td>
<td>tor.service</td>
<td>Onion routing for anonymous communication.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Transmission" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Transmission">transmissiond</a></td>
<td>transmission.service</td>
<td>Bit Torrent Daemon.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Ufw" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Ufw">ufw</a></td>
<td>ufw.service</td>
<td>Uncomplicated FireWall.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="VirtualBox" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/VirtualBox">vboxservice</a></td>
<td>vboxservice.service</td>
<td>VirtualBox Guest Service</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Very Secure FTP Daemon" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Very_Secure_FTP_Daemon">vsftpd</a></td>
<td>vsftpd.service<br />
vsftpd@.service<br />
vsftpd-ssl.service</td>
<td>FTP server.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="Wicd" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Wicd">wicd</a></td>
<td>wicd.service</td>
<td>Combine with dbus to replace <code>network</code>, a lightweight alternative to NetworkManager.</td>
</tr>
<tr>
<td><a title="X11vnc" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/X11vnc">x11vnc</a></td>
<td><em>not yet implemented</em></td>
<td>VNC remote desktop daemon</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Una volta compiuto questo passo, siamo pronti per togliere di mezzo sysvinit/initscript e passare a systemd/initscript</li>
<li>Installiamo il pacchetto systemd-sysvcompat
<pre>pacman -S systemd-sysvcompat
risoluzione delle dipendenze in corso...
ricerca dei conflitti in corso...
:: systemd-sysvcompat e sysvinit vanno in conflitto. Vuoi rimuovere sysvinit? [s/N]</pre>
<p>Rimuoviamo la riga da <em>/etc/default/grub</em> GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=&#8221;init=/usr/lib/systemd/systemd, riconfiguriamo grub come al punto 1 e riavviamo.</li>
</ol>
<p>In un prossimo post vedremo come passare ad un sistema con init in puro systemd.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/11/02/da-sysvinitinitscript-a-systemdinitscript-in-tre-semplici-mosse/">Archlinux e systemd/initscript in tre semplici mosse</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Font mangiucchiati su Arch Linux con Intel 945</title>
		<link>https://dema.tv/2012/10/26/font-mangiucchiati-arch-intel-945/</link>
		<comments>https://dema.tv/2012/10/26/font-mangiucchiati-arch-intel-945/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 11:20:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[appunti]]></category>
		<category><![CDATA[arch]]></category>
		<category><![CDATA[font mangiucchiati]]></category>
		<category><![CDATA[fonts]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[workaround]]></category>
		<category><![CDATA[xorg]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Se usi linux (arch nel mio caso), se hai una scheda grafica Intel così identificata da lspci 00:02.0 VGA compatible controller: Intel Corporation Mobile 945GM/GMS, 943/940GML Express Integrated Graphics Controller (rev 03) e vedi i font mangiucchiati, devi aggiungere questo file nel path /etc/X11/xorg.conf.d . nano -w 10-debugwait.conf Section "Device" Identifier "Intel" Driver "intel" Option [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/10/26/font-mangiucchiati-arch-intel-945/">Font mangiucchiati su Arch Linux con Intel 945</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Se usi linux (arch nel mio caso), se hai una scheda grafica Intel così identificata da lspci </p>
<pre>00:02.0 VGA compatible controller: Intel Corporation Mobile 945GM/GMS, 943/940GML Express Integrated Graphics Controller (rev 03)
</pre>
<p>e vedi i font mangiucchiati, devi aggiungere questo file nel path /etc/X11/xorg.conf.d .</p>
<pre>nano -w 10-debugwait.conf
Section "Device"
    Identifier "Intel"
    Driver "intel"
    Option "DebugWait" "true"
EndSection
</pre>
<p>Riavvia il server grafico X e niente più font mangiucchiati.</p>
<p><a href="https://plus.google.com/106700489171066016161/about?rel=author">+Antonangelo De Martini</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/10/26/font-mangiucchiati-arch-intel-945/">Font mangiucchiati su Arch Linux con Intel 945</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aprire la connessione wifi di Alice Telecom Italia</title>
		<link>https://dema.tv/2012/05/29/aprire-la-connessione-wifi-di-alice-telecom-italia/</link>
		<comments>https://dema.tv/2012/05/29/aprire-la-connessione-wifi-di-alice-telecom-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 May 2012 11:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[wifi]]></category>
		<category><![CDATA[alice]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[router]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Vi giuro, questo post lo butto giù di getto, e non penso minimamente al traffico che può generare, gli accessi etcetera, etcetera. Visto che in rete si moltiplicano gli appelli ad aprire la rete wifi di casa per facilitare le comunicazioni nei luoghi del terremoto, io mi sono posto la domanda: ma lo sanno proprio [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/05/29/aprire-la-connessione-wifi-di-alice-telecom-italia/">Aprire la connessione wifi di Alice Telecom Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Vi giuro, questo post lo butto giù di getto, e non penso minimamente al traffico che può generare, gli accessi etcetera, etcetera.</p>
<p>Visto che in rete si moltiplicano gli appelli ad aprire la rete wifi di casa per facilitare le comunicazioni nei luoghi del terremoto, io mi sono posto la domanda: ma lo sanno proprio tutti come si apre una connessione wifi? Chi ha in casa un router alice preconfigurato, è mai entrato nel pannello di amministrazione per variare dei parametri?</p>
<p>L&#8217;esperienza mi dice che solo una minima percentuale di persone è in grado di farlo, quindi ecco un tutorial per aprire il wifi di alice telecom italia in 4 passaggi</p>
<p>Passaggio 1</p>
<p>Aprite il browser e scrivete nella barra degli indirizzi 192.168.1.1</p>
<p><a href="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/111.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1548" title="1" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/111.jpg" alt="" width="800" height="385" /></a></p>
<p>Passaggio 2:</p>
<p>Inserite la password che è admin, oppure 0000 oppure 1234.</p>
<p><a href="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/21.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1549" title="2" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/21.jpg" alt="" width="800" height="441" /></a></p>
<p>Passaggio 3:</p>
<p>Cliccate sul bottone wifi nella colonna di sinistra:</p>
<p><a href="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/31.jpg"><img class="alignnone  " title="3" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/31.jpg" alt="" width="800" height="424" /></a></p>
<p>Passaggio 4:</p>
<p>Selezionate modalità di cifratura ed impostatela in &#8220;disabilitata&#8221;</p>
<p><a href="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/411.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1552" title="4" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/411.jpg" alt="" width="800" height="425" /></a></p>
<p><a href="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/51.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1553" title="5" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/05/51.jpg" alt="" width="800" height="450" /></a></p>
<p>Il wifi di casa sarà ora disponibile a tutti, nel raggio d&#8217;azione di 200 metri circa in linea d&#8217;aria.</p>
<p>Consiglio inoltre, se possibile, di spostare il router di Alice il più possibile vicino ad una finestra, per potenziare il suo raggio d&#8217;azione.</p>
<p><a href="https://plus.google.com/106700489171066016161/about?rel=author">+Antonangelo De Martini</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/05/29/aprire-la-connessione-wifi-di-alice-telecom-italia/">Aprire la connessione wifi di Alice Telecom Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il bravo Disk Jockey di una volta</title>
		<link>https://dema.tv/2012/05/09/il-bravo-disk-jockey-di-una-volta/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 14:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[radio]]></category>
		<category><![CDATA[kisskiss]]></category>
		<category><![CDATA[speaker]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ultimamente il mio driveback time è leggermente cambiato. E&#8217; veramente raro che io possa rincasare prima delle 20:45. Il tragitto che separa il mio abituale luogo di lavoro a casa viene compiuto in circa venti minuti, tempo che da sempre impiego ascoltando la radio. Se prima la mia scelta era assolutamente indirizzata alla talk radio [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/05/09/il-bravo-disk-jockey-di-una-volta/">Il bravo Disk Jockey di una volta</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente il mio driveback time è leggermente cambiato. E&#8217; veramente raro che io possa rincasare prima delle 20:45. Il tragitto che separa il mio abituale luogo di lavoro a casa viene compiuto in circa venti minuti, tempo che da sempre impiego ascoltando la radio.</p>
<p>Se prima la mia scelta era assolutamente indirizzata alla talk radio targata Caterpillar, Radio2, ora nella fascia oraria che va dalle 20 alle 21 ho imparato ad apprezzare Radio Kisskiss network, con il programma di<a title="Stefano Piccirillo Facebook page" href="http://www.facebook.com/stefano.piccirillo.96"> Stefano Piccirillo</a>, <a title="La più bella musica della nostra vita" href="http://www.kisskiss.it/Radio/programmi/La-piu-bella-musica-della-nostra-vita.html">La più bella musica della nostra vita.</a></p>
<p>Il programma di per se non ha niente di eccezionale, le canzoni sono delle hit assolute, di quelle che se le trovi durante una sintonia casuale non sopravvivono per più di dieci secondi prima che il dito scorra sulla rotella della sintonia, in cerca d&#8217;altro. Quello che però mi fa amare questo programma è la professionalità di Stefano, il suo essere stupendamente, in questo frangente si intende, in quanto non lo conosco per altre trasmissioni radio, uno speaker d&#8217;altri tempi. Una dizione perfetta, una contestualizzazione della canzone e degli artisti squisitamente didascalica, quasi ai livelli del sommo vate Massimo &#8220;wikipedia&#8221; Oldani, e poi l&#8217;intro.</p>
<p>Ragazzi, chi ha fatto radio a tutti i livelli negli anni che furono, sa perfettamente quanto la differenza tra uno speaker mediocre ed uno decisamente figo era beccare l&#8217;intro. Ma non sto parlando di beccarlo con esitazioni o tentennamenti, oppure, ancora peggio, con prolungamenti artificiosi del discorso in essere. Parlo di un metronomo calibrato sulle ottave e piantato direttamente nella corteccia cerebrale e in perfetta sincronia con le parole che escono dalla bocca e che terminano, magicamente, dopo aver chiuso il cerchio del discorso, un microsecondo prima che cominci il cantato.</p>
<p>Ecco, Stefano Piccirillo possiede questo dono e il fatto che sia in onda su un network nazionale, con un format così old style, mi fa ancora amare la radio in tutta la sua essenza.</p>
<p>Viva l&#8217;intro.</p>
<p><a href="https://plus.google.com/106700489171066016161/about?rel=author">+Antonangelo De Martini</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/05/09/il-bravo-disk-jockey-di-una-volta/">Il bravo Disk Jockey di una volta</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Plus per i Chromebook</title>
		<link>https://dema.tv/2012/04/16/google-plus-per-i-chromebook/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 10:20:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Mi sono reso conto che con l&#8217;ultima release di Google Plus, non è più sufficiente un netbook con CPU atom o un computer con processore precedente al Core duo. Ho fatto alcune prove con due computer, diciamo obsoleti: un AMD Sempron 2600 e appunto un Atom N270. Sul PC con AMD, chromium è installato con [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/04/16/google-plus-per-i-chromebook/">Google Plus per i Chromebook</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono reso conto che con l&#8217;ultima release di Google Plus, non è più sufficiente un netbook con CPU atom o un computer con processore precedente al Core duo.</p>
<p>Ho fatto alcune prove con due computer, diciamo obsoleti: un AMD Sempron 2600 e appunto un Atom N270.</p>
<p>Sul PC con AMD, chromium è installato con tutte le estensioni disabilitate, mentre Atom ha solo 3 estensioni, consumatrici di ram, ma poco impattanti dal punto di vista della potenza computazionale.</p>
<p>Entrambi i computer, non appena ci si collega a <a title="Google Plus" href="http://plus.google.com">http://plus.google.com</a>, presentano una notevole difficoltà a processare la pagina, spingendo l&#8217;utilizzo della CPU al 100% e rendendo lo scrolling scattoso e quasi inutilizzabile. Monitorando infatti l&#8217;attività di scrolling, si scopre che l&#8217;utilizzo del processore da parte di chromium passa rapidamente da 0 a 100% ad ogni pressione del tasto &#8220;down&#8221; o allo scorrere verso il basso del mouse.</p>
<p>Insomma, se hai un computer datato, ti puoi scordare di usare google plus, per via del massiccio uso di javascript su tutta la pagina. Questo mi può anche stare bene, ma come la mettiamo con <a title="Chromebook by google" href="http://www.google.com/chromebook/">chromebook</a>? Anche se i più possono esserselo dimenticato, chromebook è l&#8217;appendice fisica della visione cloud di Google. Un pezzo di hardware che prende vita solo se collegato alla nuvola di servizi Google.</p>
<p>Possiede un hardware molto simile ad Atom n270, teoricamente il doppio più potente, grazie ad una cache di secondo livello doppia e l&#8217;architettura dual core, ma da prove empiriche io non ho mai trovato una così grossa diferenza dagli Atom di prima generazione.</p>
<p>Ora, sarebbe bello sapere da chi possiede un chromebook, quanto ha impattato questa nuova interfaccia sull&#8217;esperienza d&#8217;uso, ma ho il timore che il mastodonte sia diventato troppo pesante anche per il fragile hardware dei netbook cloud della grande G.</p>
<p>Hai un Chromebook? Ti va di commentare e discutere? Puoi farlo qui nei commenti e su google plus, ovviamente <img src='http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="https://plus.google.com/106700489171066016161/about?rel=author">+Antonangelo De Martini</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/04/16/google-plus-per-i-chromebook/">Google Plus per i Chromebook</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Le cose di una volta parte 1</title>
		<link>https://dema.tv/2012/03/28/le-cose-di-una-volta-parte-1/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 07:32:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[computers]]></category>
		<category><![CDATA[archlinux]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[macbook]]></category>
		<category><![CDATA[notebook]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>E&#8217; per me un periodo di riciclo, di rivalutazione delle cose di una volta. Intendiamoci, con i tempi che corrono, le cose di una volta si possono annoverare negli oggetti che hanno anche solo due anni di vita. Ecco alcuni strumenti che ho rimesso in vita e ri-cominciato ad usare su base giornaliera. MacBook Nero [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/03/28/le-cose-di-una-volta-parte-1/">Le cose di una volta parte 1</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; per me un periodo di riciclo, di rivalutazione delle cose di una volta.<br />
Intendiamoci, con i tempi che corrono, le cose di una volta si possono annoverare negli oggetti che hanno anche solo due anni di vita.</p>
<p>Ecco alcuni strumenti che ho rimesso in vita e ri-cominciato ad usare su base giornaliera.</p>
<p>MacBook Nero 1.1 anno 2006<br />
Core Duo (T2500) 2.0 GHz<br />
1 GB PC2-5300 DDR2<br />
80 GB (5400 RPM) Serial ATA (1.5 Gb/s)<br />
13.3&#8243; Widescreen Glossy display.</p>
<div id="attachment_1521" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/pandemia/401952517/"><img class="size-full wp-image-1521" title="dema" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/03/dema1.jpg" alt="marcamp 2007 " width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">Image Credits:Luca Conti</p></div>
<p>E&#8217; il mio primo e unico macbook, usato con assiduità per circa tre anni e poi abbandonato, prima in favore di un netbook 10,1 asus e poi semplicemente non usato per minore necessità di computazione in mobilità; per intenderci la comparsa degli smartphone ha ridotto l&#8217;esigenza di portarsi sempre appresso un notebook.</p>
<p>Ultimamente viaggiava sempre in borsa, ma sempre spento e veniva utilizzato solo nell&#8217;eventualità di un intervento presso qualche cliente. Le ragioni di un progressivo disinnamoramento credo siano da ricercarsi nel fatto che una macchina così poco dotata dal lato hardware ormai faticava, e non poco, con il carico del sistema operativo Mac OsX Leopard.</p>
<p>Alcuni giorni fa la svolta. Seguendo la precisa guida di <a title="macbook arch linux wiki" href="https://wiki.archlinux.org/index.php/MacBook">Arch Wiki</a> ho fatto piazza pulita di MacOs e installato Archlinux. Il macbook è tornato a nuova vita. Una saetta incredibilmente performante, con tutte le periferiche funzionanti, una sospensione su ram — che con macosx aveva smesso di funzionare per problemi di intermittenza del chip bluetooth — favolosa e una durata di esercizio delle batterie forse maggiore che con MacOs*.<br />
continua&#8230;</p>
<p>*quest&#8217;ultima valutazione può essere falsata dal mio rinnovato entusiasmo nel veder volare un computer che prima era lento come una lumaca <img src='http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="https://plus.google.com/106700489171066016161/about?rel=author">+Antonangelo De Martini</a></p>
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		<title>Piastrella</title>
		<link>https://dema.tv/2012/03/03/piastrella/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Mar 2012 09:39:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Quando ero giovane se non avevi particolari destrezze nella guida della moto, se rimanevi sempre indietro durante i raid spericolati, venivi apostrofato come &#8220;piastrella&#8221;. &#8220;Buuuhh, buuuuhh ti xe &#8216;na piastrela&#8221; Ieri ho provato la custumer preview di Microsoft Windows 8 e, per via dell&#8217;evidente motivo a piastrelle della schermata start di Metro, mi è ritornato [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/03/03/piastrella/">Piastrella</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ero giovane se non avevi particolari destrezze nella guida della moto, se rimanevi sempre indietro durante i raid spericolati, venivi apostrofato come &#8220;piastrella&#8221;.</p>
<p>&#8220;Buuuhh, buuuuhh ti xe &#8216;na piastrela&#8221;</p>
<p>Ieri ho provato la custumer preview di Microsoft Windows 8 e, per via dell&#8217;evidente motivo a piastrelle della schermata start di Metro, mi è ritornato in mente lo sfottò giovanilistico (d&#8217;altri tempi) di cui sopra.</p>
<p><a href="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/03/start1.jpg"><img class="size-full wp-image-1511 alignnone" title="start" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/03/start1.jpg" alt="Metro interface windows 8" width="510" height="371" /></a></p>
<p>Qui però non si tratta di lentezza o di inettitudine, si tratta di un disastro di proporzioni immani sul fronte dell&#8217;usabilità. Il voler far fare lo smartphone anche al desktop/notebook porterà sciagure in casa Microsoft, a meno di correzioni clamorose dell&#8217;ultimo momento.</p>
<p>Poi è tutto mescolato. Ti metto la roba Metro ché tanto a te interessa solo andare su internet e per questo eccoti la bella piastrella celeste, però mantengo la piena compatibilità con il vecchio Desktop Environment, togliendo il menù start perché ho messo delle palline, con su stampate le vecchie icone,  in un sacchetto ed ho tirato a sorte per decidere cosa levare.</p>
<p><a href="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/03/desktop1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1512" title="desktop" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/03/desktop1.jpg" alt="windows 8 desktop compatibility " width="510" height="379" /></a></p>
<p>Se pensi che il vecchio desktop ti possa dare conforto ti sbagli di grosso. Non puoi lanciare le applicazioni non-Metro dal bottone start — come ho detto prima non c&#8217;è più — ma solo da scorciatoia sul desktop . Sposti il mouse sull&#8217;angolo destro e appare una barra con degli strumenti ma il menù start ti riporta dalle piastrelle.</p>
<p>Per arrivare alla lista delle applicazioni, al pannello di controllo o al prompt dei comandi bisogna usare il click destro alla base di Metro.</p>
<p><a href="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/03/apps1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1513" title="apps" src="http://d2q7wcxsy3egl7.cloudfront.net/wp-content/uploads/2012/03/apps1.jpg" alt="apps on windows 9 " width="510" height="364" /></a></p>
<p>Insomma, io non ho né il tempo né le capacità analitiche dei guri della user experience per poter dare giudizi equilibrati, e forse con il tempo si scoprirà anche che questa nuova interfaccia rivoluzionerà il modo di operare con un computer, ma per ora mi sembra un disastro.</p>
<p>Piastrella.</p>
<p><a href="https://plus.google.com/106700489171066016161/about?rel=author">+Antonangelo De Martini</a></p>
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		<title>Si parte</title>
		<link>https://dema.tv/2012/03/02/si-parte/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 08:33:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dema</dc:creator>
				<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[personal]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Destinazione:Mauritius. Il periodo: dall&#8217; 8 marzo al 19 marzo. Le modalità di viaggio: come al solito, raffazzonato, con nessuna informazione sul luogo che andremo a visitare, con il solo acquisto del volo aereo. Ad essere completamente sinceri, abbiamo una buona base di conoscenza in luogo, formata in primis dal DJ David Posse, che ormai abita [...]</p><p>L'articolo <a href="https://dema.tv/2012/03/02/si-parte/">Si parte</a> sembra essere il primo su <a href="https://dema.tv">Dema Blog</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Destinazione:Mauritius. Il periodo: dall&#8217; 8 marzo al 19 marzo. Le modalità di viaggio: come al solito, raffazzonato, con nessuna informazione sul luogo che andremo a visitare, con il solo acquisto del volo aereo.</p>
<p>Ad essere completamente sinceri, abbiamo una buona base di conoscenza in luogo, formata in primis dal DJ David Posse, che ormai abita sull&#8217;isola da più di vent&#8217;anni e dal buon Chicco che a fine <del>febbraio</del> Gennaio 2012 ha deciso di mollare il lavoro ed andare laggiù per riposarsi e, forse, trovare la sua strada.</p>
<p>Ecco, trovare la propria strada. Se non hai ancora posto basi solide alla tua esistenza, sfondata la soglia dei quarant&#8217;anni, credo che tu sia di diritto asceso a persona speciale, conscia dei meccanismi indeterminati della vita e, in certo senso, illuminato. Passata una certa età ti rendi conto che quello che costruisci non ha nessuna certezza, puoi venire spazzato via in un istante e solo la cateratta della giovinezza ti impedisce di vedere questa amara realtà.</p>
<p>Insomma, saranno dieci giorni durante i quali cercherò di allontanare qualsiasi forma di stress e rottura di palle dal lavoro, anche se stare lontani dal web sarà molto difficile. E dal momento che non ho ancora capito se con il web ci lavoro oppure no, anche solo lanciare un browser potrebbe compromettere i buoni propositi di riposo totale.</p>
<p>Staremo a vedere.</p>
<p><a href="https://plus.google.com/106700489171066016161/about?rel=author">+Antonangelo De Martini</a></p>
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