Se usi linux (arch nel mio caso), se hai una scheda grafica Intel così identificata da lspci
00:02.0 VGA compatible controller: Intel Corporation Mobile 945GM/GMS, 943/940GML Express Integrated Graphics Controller (rev 03)
e vedi i font mangiucchiati, devi aggiungere questo file nel path /etc/X11/xorg.conf.d .
nano -w 10-debugwait.conf
Section "Device"
Identifier "Intel"
Driver "intel"
Option "DebugWait" "true"
EndSection
Riavvia il server grafico X e niente più font mangiucchiati.
Pacman, il meraviglioso gestore di pacchetti di ArchLinux – anche se poi non gestisce pacchetti, ma più correttamente, metapacchetti – è giunto alla versione 4.0.1-4. Per chi proviene dalla 3.5, come me, si è trovato una bella sorpresa dopo aver lanciato il consueto pacman -Syu: una volta scaricati i pacchetti da aggiornare, non c’è modo di installarli. Ci si trova infatti davanti ad un messaggio poco confortante:
error: failed to commit transaction (invalid or corrupted package) Errors occurred, no packages were upgraded.
Niente paura. Una breve ricerca sul forum di Arch e il rimedio è presto trovato.
E’ necessario ricreare una chiave gpg per pacman con il comando pacman-key –init ed aggiungere la seguente linea a /etc/pacman.conf
SigLevel = Optional TrustAll
Se durante la creazione della chiave gpg il sistema si lamentasse per una non sufficiente entopia del sistema potete provare a muovere/trascinare una finestra, se siete in ambito X, o se state amministrando un sistema senza server grafico, magari via ssh, potete procedere come segue: Installate rng-tools via yaourt (non avrete i problemi di pacman come sopra) lanciate come root il seguente comando:
rngd -f -r /dev/urandom
e di seguito – in un altro terminale -
pacman-key --init.
Ieri è stato rilasciato per Archlinux l’aggiornamento a Gnome 2.30. I cambiamenti, oltre al solito bugfix e un nuovo set di icone, sono incentrati su una migliore usabilità e facilità di accesso alle funzioni più comuni.
Purtroppo esiste al momento un bug di metacity, il gestore delle finestre di default di Gnome, per il quale se si clicca con il tasto destro nella barra del titolo della finestra si blocca tutto il desktop. Per ripristinare è necessario loggarsi in una console tty con CTRL+ALT F1 e uccidere il processo con killall -9 metacity .
Per ovviare a questo fastidio bisogna effettuare un downgrade di metacity, con il solito procedimento ” a la arch”
NB: Questo è un instant post che probabilmente perderà di valore tra una manciata di ore quando la community arch renderà disponibile il pacchetto patchato.
Sì , lo so , ci sono tonnellate di howto in qualsiasi lingua del mondo per costruirsi in casa un bel controller di dominio stile Windows con Linux e OpenLDAP.
Io però non sono mai riuscito a fare le cose pulite e soprattuto a farlo funzionare come dio comanda , fino a che non ho seguito la guida di Stenoweb .
Completa , esaustiva e semplice , forse perché scritta per Arch e come tutti sappiamo “The Arch way is the easy way”
Fatto sta che mi sono fatto due appunti adattandoli per Debian 5.0 Lenny e ho già messo una macchina in produzione con soddisfazione massima del cliente.
Gli appunti sono consultabili qui.