Le cose di una volta parte 1

E’ per me un periodo di riciclo, di rivalutazione delle cose di una volta.
Intendiamoci, con i tempi che corrono, le cose di una volta si possono annoverare negli oggetti che hanno anche solo due anni di vita.

Ecco alcuni strumenti che ho rimesso in vita e ri-cominciato ad usare su base giornaliera.

MacBook Nero 1.1 anno 2006
Core Duo (T2500) 2.0 GHz
1 GB PC2-5300 DDR2
80 GB (5400 RPM) Serial ATA (1.5 Gb/s)
13.3″ Widescreen Glossy display.

marcamp 2007

Image Credits:Luca Conti

E’ il mio primo e unico macbook, usato con assiduità per circa tre anni e poi abbandonato, prima in favore di un netbook 10,1 asus e poi semplicemente non usato per minore necessità di computazione in mobilità; per intenderci la comparsa degli smartphone ha ridotto l’esigenza di portarsi sempre appresso un notebook.

Ultimamente viaggiava sempre in borsa, ma sempre spento e veniva utilizzato solo nell’eventualità di un intervento presso qualche cliente. Le ragioni di un progressivo disinnamoramento credo siano da ricercarsi nel fatto che una macchina così poco dotata dal lato hardware ormai faticava, e non poco, con il carico del sistema operativo Mac OsX Leopard.

Alcuni giorni fa la svolta. Seguendo la precisa guida di Arch Wiki ho fatto piazza pulita di MacOs e installato Archlinux. Il macbook è tornato a nuova vita. Una saetta incredibilmente performante, con tutte le periferiche funzionanti, una sospensione su ram — che con macosx aveva smesso di funzionare per problemi di intermittenza del chip bluetooth — favolosa e una durata di esercizio delle batterie forse maggiore che con MacOs*.
continua…

*quest’ultima valutazione può essere falsata dal mio rinnovato entusiasmo nel veder volare un computer che prima era lento come una lumaca :-)

+Antonangelo De Martini

Pacman errori durante upgrade

Pacman, il meraviglioso gestore di pacchetti di ArchLinux – anche se poi non gestisce pacchetti, ma più correttamente, metapacchetti – è giunto alla versione 4.0.1-4. Per chi proviene dalla 3.5, come me, si è trovato una bella sorpresa dopo aver lanciato il consueto pacman -Syu: una volta scaricati i pacchetti da aggiornare, non c’è modo di installarli. Ci si trova infatti davanti ad un messaggio poco confortante:

error: failed to commit transaction (invalid or corrupted package)
Errors occurred, no packages were upgraded.

Niente paura. Una breve ricerca sul forum di Arch e il rimedio è presto trovato.

E’ necessario ricreare una chiave gpg per pacman con il comando pacman-key –init ed aggiungere la seguente linea a /etc/pacman.conf

SigLevel = Optional TrustAll

Se durante la creazione della chiave gpg il sistema si lamentasse per una non sufficiente entopia del sistema potete provare a muovere/trascinare una finestra, se siete in ambito X, o se state amministrando un sistema senza server grafico, magari via ssh, potete procedere come segue: Installate rng-tools via yaourt (non avrete i problemi di pacman come sopra) lanciate come root il seguente comando:

rngd -f -r /dev/urandom

e di seguito – in un altro terminale -

pacman-key --init.