Fon Russia entro Giugno

Fon per bocca del suo CEO Varsavsky ha annunciato il lancio del servizio in Russia entro questo Giugno 2008.

Bello ! Peccato che oggi Quintarelli scovi questo articolo di Fontanka (l’ironia nel nome ) un giornale online di San Pietroburgo , dove viene spiegato che per possedere un apparecchio wireless in Russia occorre richiedere un permesso personale che necessita solo (!) 10 giorni per essere rilasciato.

Chi opera o usa dispositivi wireless senza questa autorizzazione rischia la confisca dell’apparecchio e visti i modi spicci della polizia russa , forse anche  una bella legnata , che non guasta mai :)

Chi lo informa Martin ?

Diciannove mesi per compiere il miracolo

Martin Varsavsky nel suo blog illustra in maniera assolutamente trasparente la situazione finanziaria di FON.

Gli ulteriori 9.5 milioni di dollari di finanziamento , ricevuti da Coral Capital Management garantiranno a FON ancora un anno e mezzo circa di operatività prima di raggiungere il Break-even previsto per la fine del 2009.

In questi diciannove mesi FON dovrà lanciare il servizio in Russia e consolidare il network wifi in tutto il mondo per arrivare al profitto.

Io la vedo dura per una serie di motivi .

Il principale è l’affidabilità del network . Tutti abbiamo provato FON sul campo e sappiamo quanto siano inaffidabili le mappe . L’user generated network è un’idea meravigliosa , ma ingestibile in maniera centrale. Se il gestore del nodo decide che quando è fuori casa non vuole nessun apparecchio acceso e stacca la corrente , noi perdiamo l’accessibilità all’hotspot . Se la sua adsl è giù , noi perdiamo l’accesso. Se decide di mettere l’hotspot in cantina ché tanto il segnale dentro le mura di casa arriva , niente social wifi. E così via.

Un altro motivo è la difficoltà di accesso una volta trovato il segnale. Sto parlando sia di difficoltà di immissione di username e password da dispositivi mobili dotati di accesso wifi , per via di un captive portal non pensato per le basse risoluzioni degli smartphone , sia su un farraginoso metodo di acquisto dell’accesso.

Determinante motivo infine è la delusione dei foneros Bill sull’entità delle revenues percepite da connessioni Alien che li puo’ portare a disattivare i loro hotspot. Personalmente in quasi un anno e mezzo , non ho ancora trovato testimonianze di Foneros soddisfatti del rendimento del loro Fonspot . Anche la mia esperienza di Bill , nonostante abbia coperto una struttura ricettiva , è abbastanza deludente; ho venduto solo cinque one day passes e un five-days per un totale di poco meno di dieci euro.

Ho una grande stima di Varsavsky e lo credo capace di poter rimettere in piedi questo movimento e di riuscire a trovare la strada giusta per conciliare business e community.

Non sarà facile , quindi un in bocca al lupo a Fon.

Appunti sparsi

In questa settimana ho messo da parte un po di argomenti in un angolo della mia mente per poi buttarli giù in un post , così per promemoria personale .

L’età avanza e la memoria si fa sempre più fallace , quindi il solo fatto di averne scritto sul blog , alle volte mi fa ricordare di un ricordo ma non so quale (scusate , ma sto ascoltando in heavy rotation Studentessi di EELST )

FON e Università di Urbino

Venerdì 4 Aprile si è svolta ad Urbino la presentazione del progetto FON student. Il progetto già presentato a Luglio 2007 a Firenze in occasione del WaveCamp da Stefano Vitta e Alessandro Bogliolo finalmente si materializza e si propone di attivare una valida sinergia tra FON , il network wifi più esteso al mondo e il wireless campus di Urbino. Grazie a questa partnership , tutti gli studenti dell’ ateneo e tutti gli abitanti della città di Urbino potranno godere di free roaming in tutti i FONSpot sparsi per il mondo e ovviamente tutti i Foneros potranno accedere alle strutture di Urbino Wireless. Attendo più informazioni da parte di Stefano , in quanto a malincuore non ho potuto partecipare all’evento.

FON SDK per sviluppatori

In una mail di venerdì 4 Aprile , Steven Leeman mi ha portato all’attenzione che dal suo blog , Martin Varsavsky ha annunciato il rilascio entro i prossimi 90 giorni di un firmware di sviluppo per la Fonera.

L’idea di un FON SDK non sarebbe niente male e finalmente se ne potrebbero vedere delle belle !

Firefox freeze a causa di Flash

Lo so questo non è terreno mio e sicuramente verrò smentito e demolito nei commenti , ma a me flash su Ubuntu 7.10 non funziona .

O meglio funziona, ma se posto sotto stress con ripetuti reload di un filmato su youtube per esempio , congela firefox e l’unico modo per terminare la sessione è un kill -9 PID.

La scorsa settimana ho installato Fedora 8 e devo dire che non ho più sofferto di questi freeze.

La risposta credo sia che Fedora ha introdotto nspluginwrapper anche per la versione a 32bit , in modo da impedire il crash del processo di firefox , anche in caso di malfunzionamento delle librerie del flashplugin.

[sourcecode language='cpp']

[dema@aronne ~]$ ps aux | grep nsplu
dema 14353 1.2 0.3 79344 15872 ? S 12:51 0:04 /usr/lib/nspluginwrapper/npviewer.bin –plugin /usr/lib/mozilla/plugins/libflashplayer.so –connection /org/wrapper/NSPlugins/libflashplayer.so/13558-2
[/sourcecode]

Visto che le mie sono solo presupposizioni di un niubbo , se c’è un guru out there batta un colpo.

Buon fine settimana e pace e bene a tutti :)

Dai Fon Labs ecco Twitxr

I Fon labs questa volta hanno tirato fuori una cosa veramente forte .

Dopo una serie di applicazioni abbastanza discutibili sul piano dell’utilità come Fon gtalk facebook status updater o il FonWIT ecco arrivare Twitxr.

Twitxr è l’ennesimo strumento di microblogging che però aggiunge foto e geolocalizzazione al proprio instant post.

Parafrasando Twitter , il suo motto potrebbe quindi essere oltre a “What are you doing ? ” anche “Where are you now ? ” e “What can you see right now ?” .

twitxr-home.jpg

Per sua natura Twitxr nasce come strumento da usare in mobilità e quindi è già pronto un client per iPhone per la geolocalizzazione , l’uplod della foto appena catturata e il messaggio di testo da includere , via wifi o via gprs .

geotag.jpg

Inoltre Twitxr vi permette di sincronizzare i vostri post con l’account di Twitter già esistente e anche di inserire in automatico nella galleria fotografica di facebook le immagini postate.

Insomma , a me sembra che sia partito con il piede giusto , voi che ne dite ?

i 5+5 di Nora Orlandi

Non erano 4+4 ? Certo che sì! Comunque sia , questo titolo stupidino è per annunciare che in occasione delle feste natalizie , Fon ha lanciato l’iniziativa 5+5 . A tutti i foneros aliens viene offerta una fonera a 5 euro più spese di spedizione , per un totale di soli 10 euro.

Queste vacanze sono il periodo della condivisione con gli altri. Seguendo questo spirito, FON desidera invitarti a condividere la tua banda larga con la Community FON.

Qualche tempo fa ti sei unito alla Community FON, ma abbiamo visto che non stai ancora utilizzando il WiFi gratis nei più di 250.000 FON Spot nel mondo. Il nostro router FON ti permette di condividere una piccola parte della tua banda larga in maniera semplice e sicura. In cambio, entrerai in una Community globale di persone che hanno accesso gratuito al WiFi in tantissimi hotspot di tutto il mondo. Per facilitarti, ci piacerebbe farti un presente: un router FON per SOLI 10 €*! Perché non approfittarne e diventare così un membro della Community FON?

Clicca sul Babbo Natale che vedi qui sotto, ti porterà nello Shop FON dove potrai utilizzare il seguente promocode:

 

In contemporanea , per tutti i foneros meritori di un alto rate di sharing ( leggi fonere sempre accese ) , un altro gradito cadeau : tre fonere gratis .

Sono Stefano Vitta, di FON. E’ il periodo dei regali e presi da questo spirito natalizio, noi di FON vogliamo ringraziarti per aver condiviso il tuo WiFi tutto l’anno.

Abbiamo pensato che ti potrebbe piacere trasformarti per un attimo in Babbo Natale e invitare qualcuno a cui tieni ad unirsi alla nostra Community WiFi. Per semplificare la cosa (e per imitare a nostra volta Babbo Natale!) ti invieremo 3 Router FON gratis. Aggiungici un abbraccio e un rametto di vischio, e potrai fare un bel regalo e aiutare il WiFi globale. Poi, se proprio sei dello spirito giusto, potresti pure dare una mano ad installarli :-)

 

 

Si tratta in tutti e due i casi del modello classico Fon 2100 , del quale sospetto che i magazzini di Alcobendas siano molto ben forniti. Una manovra per smaltire un po’ lo stock di magazzino , in vista dei nuovi modelli che vedranno la luce (forse) in futuro.

Sempre che Fon non decida di estendere globalmente l’esperienza BT-fon e smettere di giocare con l’hardware.

In Italia ho già in mente chi potrebbe giocare il ruolo di partner per un’operazione BT style.

logo.gifrouter adsl2+ wireless in comodato gratuito di tiscali.

Aggiustiamo il qos della Fonera plus

La Fonera plus possiede un discreto qos a bordo . E’ possibile cambiare infatti la quantità di banda da mettere a disposizione per la wlan pubblica attraverso la user-zone , muovendo la levetta sul valore desiderato.

E’ possibile restringere il valore fino ad un minimo di 512 Kbs che è mediamente accettabile per un utente ADSL medio.

Ma se si posiziona la fonera in un sito particolarmene affollato , con molti foneros connessi al nostro hotspot , e magari abbiamo stipulato con il nostro provider adsl un contratto a consumo , questo puo’ essere un problema.

La soluzione è liberare la nostra fonera plus e ottimizzare il qos per restringere ulteriormente la banda da condividere.

Dobbiamo editare il file /etc/config/qos . Ho zippato il file per un conveniente download, potete prelevarlo da qui.

Ecco i parametri che dovrete cambiare :
[sourcecode language='cpp']# QoS configuration for OpenWrt
# INTERFACES:
config interface hotspot
option classgroup “Default”
option enabled 0
option upload 512
option download 512
option device tun0

config interface wan
option classgroup “Default”
option enabled 0
option overhead 1
option upload 128
option download 1024[/sourcecode]
Apriamolo con il nostro editor preferito ed assegniamo il valore di banda desiderato. Inoltre dal sample file che avete scaricato , mettete a 1 il parametro option enabled. Ricordate , tun0 hotspot è la rete FON_AP pubblica , wan è il gateway verso la rete internet.Una volta impostati i valori desiderati , occorre caricare il file sulla fonera plus.Questo dovrebbe essere sufficiente per raggiungere i nostri scopi. Sfortunatamente , l’hack per liberare la fonera corrompe alcuni files di init , fra cui il trigger per qos .

Nessun problema , andiamo su /etc/rc1.d e creiamo un link simbolico allo script S50qos posto in /etc/rc.d .

ln -sf /etc/rc.d/S50qos S50qos

Diamo un reboot alla fonera plus e da questo momento possiamo dire di appartenere al club dei nemici della Net Neutrality. Possiamo dispoticamente rallentare , bannare o reindirizzare ogni pacchetto vogliamo :)

Io ho assegnato alla wlan pubblica 100kbs che sono più che sufficienti per la navigazione web e anche per una chiamata Voip . Guardare un video o ascoltare una radio in streaming potrebbe essere un problema , ma credo che un fonero dovrebbe essere responsabile , e non dovrebbe saturare la banda altrui , anche senza la limitazione del qos.

FON e L’italico ‘ntu o culu al prossimo

Questo post prende spunto dal commento di ieri di Francesco D’Elia su questo blog.

Francesco lamenta sostanzialmente una scarsa partecipazione dei foneros italiani al mantenimento del network . Dice infatti che nella sua esperienza , moltissimi punti hotspot segnati correttamente attivi sulla mappa Fon , in realtà sono o spenti , oppure non posizionati correttamente per permettere al segnale wifi di raggiungere anche l’esterno.

Francesco ha ragione da vendere , e alla sua stessa conclusione ero già approdato io più di un anno fa .

Purtroppo la scarsa coscienza dei foneros italiani è da imputare al classico attengiamento menfreghista verso i meccanismi di condivisione. Quando si tratta di mettere in atto queste pratiche , il nostro atteggiamento è quello di chiudere la porta in faccia al prossimo.

Emblematico è l’aneddoto del novello internettiano che rivoltosi all’esperto di turno per fargli usare un programma di P2P , quando si accorge che altri peer si collegano al suo computer per attingere dai suoi file , dice: ” ma che vogliono questi , io non do proprio un cazzo a nessuno”.

E’ la logica tutta italiana del fare i furbi . Fon all’inizio regalava router linksys o li vendeva ad un prezzo scontatissimo . Molti hanno visto un’opportunità per portare a casa un buon router a costo zero .

Poi con l’avvento della fonera il fenomeno si è un po ridimensionato , ma in molti , una volta resisi conto che la loro connettività veniva usata anche dagli altri , hanno deciso di spegnerla.

Occorre un cambio di mentalità e non solo per quanto riguarda gli atteggiamenti su internet , ma anche nel vivere quotidiano verso il prossimo.

La fonera plus liberata

Immagine 2.png

Dopo un lavoro di beta testing , compilazione di howto , traduzioni , script , affinamenti e intensi scambi di email e instant messages , vede la luce finalmente l’hack per liberare la vostra Fonera Plus.

La facile e comprensibile guida passo per passo alla procedura la trovate qui .

Voglio ringraziare tutto il team che ha permesso la buona riuscita di questo lavoro , fra tutti il grande Lama Bleu , aka Eric Levine che ha dedicato 2 mesi alla costruzione dell’immagine per riflashare la fonera plus senza alterarne le funzionalità d’origine . Giorgione Zarrelli che ha scritto la prima stesura dell’howto in inglese e scriptato la procedura per accedere al RedBoot della Fonera e molto altro.

Un grandissimo ringraziamento a Steven Leeman della comunità belga di FON , nonchè curatore del blog ufficiale olandese . E poi il team sempre valido di Freewlan che nonostante non sia ancora in possesso di una fonera plus , anche se l’hanno ordinata da più di due settimane , sta lavorando a pieno regime sulle nostre Fonere liberate da remoto per portare la versione 0.9 del loro add-on pack.

Ecco quindi svelata , almeno in parte , la ragione della mia scomparsa , o quasi , dalla scena . Pochi twitt , men che meno post sui blog , in quanto tutto il tempo libero , già di per se scarso , è stato assorbito da questo progetto.

Questo blog , sarà nei giorni a venire un hub per tutti coloro i quali vorranno contribuire al progetto , migliorarlo e modificarlo.

Non mi resta che augurarvi un felice sbloccaggio della Fonera Plus.