Diciannove mesi per compiere il miracolo

Martin Varsavsky nel suo blog illustra in maniera assolutamente trasparente la situazione finanziaria di FON.

Gli ulteriori 9.5 milioni di dollari di finanziamento , ricevuti da Coral Capital Management garantiranno a FON ancora un anno e mezzo circa di operatività prima di raggiungere il Break-even previsto per la fine del 2009.

In questi diciannove mesi FON dovrà lanciare il servizio in Russia e consolidare il network wifi in tutto il mondo per arrivare al profitto.

Io la vedo dura per una serie di motivi .

Il principale è l’affidabilità del network . Tutti abbiamo provato FON sul campo e sappiamo quanto siano inaffidabili le mappe . L’user generated network è un’idea meravigliosa , ma ingestibile in maniera centrale. Se il gestore del nodo decide che quando è fuori casa non vuole nessun apparecchio acceso e stacca la corrente , noi perdiamo l’accessibilità all’hotspot . Se la sua adsl è giù , noi perdiamo l’accesso. Se decide di mettere l’hotspot in cantina ché tanto il segnale dentro le mura di casa arriva , niente social wifi. E così via.

Un altro motivo è la difficoltà di accesso una volta trovato il segnale. Sto parlando sia di difficoltà di immissione di username e password da dispositivi mobili dotati di accesso wifi , per via di un captive portal non pensato per le basse risoluzioni degli smartphone , sia su un farraginoso metodo di acquisto dell’accesso.

Determinante motivo infine è la delusione dei foneros Bill sull’entità delle revenues percepite da connessioni Alien che li puo’ portare a disattivare i loro hotspot. Personalmente in quasi un anno e mezzo , non ho ancora trovato testimonianze di Foneros soddisfatti del rendimento del loro Fonspot . Anche la mia esperienza di Bill , nonostante abbia coperto una struttura ricettiva , è abbastanza deludente; ho venduto solo cinque one day passes e un five-days per un totale di poco meno di dieci euro.

Ho una grande stima di Varsavsky e lo credo capace di poter rimettere in piedi questo movimento e di riuscire a trovare la strada giusta per conciliare business e community.

Non sarà facile , quindi un in bocca al lupo a Fon.

6 milioni per un video walkie-talkie ?

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=nX6ziEtnyZg]

Loic Le Meur è una super blog-star francese che ha intrapreso ormai da un po’ la carriera dell’imprenditore 2.0.

La sua startup Seesmic ha appena ricevuto un investimento di 6 milioni di dollari , e questo non puo’ che far piacere a tutti gli addetti ai lavori di questa parte abitata della rete.

Ma Seesmic vale veramente questo finanziamento ?

Apparentemente il servizio è una video chat asincrona , che si basa su messaggi registrati e uploadati su un server. Una specie di video-twitter insomma.

In questi tempi di video conferenze con skype o iChat , non mi sembra questa grande rivoluzione. O forse lo è ?
I commenti qui sotto per smentirmi , insultarmi e farmi presente come Seesmic sia un fantasmagorico , innovativo , irrinunciabile nuovo servizio del duepuntozzero.